Gioco
Volpi: sta andando tutto bene Possibile la sosta “frazionata”
Tornano in funzione tutti i parchimetri, non ancora il varco elettronico danneggiato in via Cavour Sindaco e vice: «Primo obiettivo raggiunto, meno auto nel centro storico e più facile parcheggiare»
MASSA. Giorno numero due della rivoluzione Ztl: il sindaco Alessandro Volpi e l’assessore al traffico Uilian Berti tracciano già un primo bilancio della zona a traffico limitato e del nuovo piano sosta nel centro cittadino: luci e ombre di un progetto che, secondo loro «sta funzionando e darà grandi risultati». Ma la novità, dicono in corso, va ben spiegata.
Sosta frazionata. «Non è vero – dice Uilian Berti – che il costo minimo della sosta negli stalli blu è di un’ora e a 1,50 euro. I parcometri sono tarati per il frazionamento delle ore e permettono anche la sosta di 20 minuti, utile per chi deve fare acquisti veloci, ritirare pacchi o prendere un caffè». Bisogna fare sempre attenzione alle fasce: in fascia 3, quella più economica, la sosta di 20 minuti costa 15 centesimi; in fascia 2 costa 30 centesimi e in fascia 1 costa 50 centesimi. Si può frazionare l’ora in multipli di 20, quindi decidere se rimanere il minimo, o 40 minuti o un’ora, un’ora e 20 e così via.
Parchimetri. Secondo l’assessore Uilian Berti oggi sono tutti perfettamente tarati e funzionanti. Va aggiunto, però, che in altre città i parchimetri sono più semplici: più soldi mentti, più puoi sostare, senza frazionamentio. «Sono a noleggio- precisa il vicesindaco- per i cui i costi di manutenzione saranno a carico della ditta fornitrice e per noi vuol dire molto; sono di ultima generazione. In tutto 16 nuovi parchimetri che potranno essere adattati anche al pagamento con bancomat, carta di credito e app . Un sitema che stiamo vagliando, perché dovrà interessare le banche e di cui ci occuperemo in autunno” .
Transito in Ztl. Il sindaco Volpi ci tiene a sottolineare la differenza tra il transito in Ztl e la sosta: «Si paga solo per parcheggiare mentre il transito in Ztl è gratuito per i residenti e permesso anche ai non residenti in alcune vie e ad alcuni orari. La delibera è chiara». In pratica: in Ztl possono transitare soltanto due categorie di cittadini, i residenti e i commercianti, o loro dipendenti muniti di pass, da richiedere alla Master. Il carico e scarico in Ztl è previsto dalle 6 di mattina alle 10,30 e dalle 14,30 alle 17. Esiste poi la possibilità per una seconda auto dei residenti, la cui targa va comunicata a Master, di transitare dalle 7,30 alle 9, dalle 13 alle 14,30 e dalle 18,30 alle 19,30. Questa fascia oraria vale anche per i non residenti in via Cavour e via Alberica.
Gratis è impossibile. Per parcheggiare in Ztl occorre pagare un abbonamento, che pare non vada giù ai residenti, che avrebbero voluto, almeno per la prima auto, la sosta gratuita: «Impossibile - commenta il sindaco- si permetterebbe di parcheggiare gratis dove prima, invece, pagavano un ticket. Invece noi crediamo che pagare un abbonamento totale ai residenti convenga, perché potranno lasciare l’auto in tutti gli stalli blu anche al di fuori della ztl».
Abbonamenti. Dagli ultimi dati di Master, di abbonamenti per la Ztl ne sono stati venduti 553, mentre sono 260 gli “accrediti” per il solo transito e 80 i pass per disabili, che per legge possono transitare in tutte le Ztl d’Italia. In questi giorni Master sta anche ricevendo le targhe dei fornitori e dei corrieri, che i commercianti devono comunicare affinché siano inserite nella white list. Il sistema funzionerà segnalando le targhe anomale, quindi quelle non presenti nella banca dati elettronica.
Varco fuori uso. «Spiace, al momento, per il varco di via Cavour- conclude il sindaco Volpi- perché è stato danneggiato pesantemente proprio all’avvio della Ztl; il cavo è stato tranciato e stiamo procedendo a sostituirlo. Fino a quel momento una pattuglia di vigili, in determinate ore, starà al varco per dare indicazioni ai cittadini. Qualcosa è ancora da correggere, altro mi sembra invece stia funzionando molto bene. Abbiamo raggiunto un primo: meno auto in centro storico e più possibilità di trovare parcheggio».
Manuela D’Angelo
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