Il Tirreno

Via Montedivalli, scintille Varese-Corbani

Il sindaco replica all’opposizione: progetto ok ma lavori fermi perché da Firenze non arrivano soldi

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PODENZANA. Replica secca e senza troppe diplomazie, come è nel suo stile, del sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, a Simone Corbani, capogruppo comunale del Partito Democratico e consigliere comunale di opposizione, il quale è intervenuto, nei giorni scorsi, in merito all’interruzione della strada provinciale 20 di Montedivalli.

Corbani aveva sostenuto che «l'amministrazione comunale non si è preoccupata di affrontare seriamente il problema», ma, ovviamente, è di diverso avviso il primo cittadino di Podenzana, il quale prima fa notare che «il progetto esecutivo per la soluzione della frana in località Fogana è stato presentato ed approvato dalla Regione Toscana nel settembre 2014 ed è, a oggi, in quinta posizione per importanza in tutto il territorio toscano. La Regione sta aspettando il contributo del Governo per dare il via a tutte le opere approvate, circa 31, per un impegno totale di 100 milioni di euro» aggiunge Varese, che va, quindi, all'attacco del Pd di Montedivalli e di Corbani, senza mai nominare quest'ultimo: «Affermare che il sottoscritto e tutta l'amministrazione comunale non si siano preoccupati di affrontare seriamente il problema è una delle tante falsità che caratterizzano il Pd di Montedivalli e i suoi componenti (vedi rapida soluzione della frana sotto località Chiesa di Montedivalli per un importo di 500mila euro, ormai in fase di definitiva soluzione). Dovrebbe, invece, il consigliere comunale di minoranza (per volontà popolare anche e soprattutto dei cittadini di Montedivalli) domandarsi come mai in un Paese a guida Pd (Renzi), in una Regione a guida Pd (Rossi) e in una ormai ex Provincia da anni a guida Pd (Angeli più Buffoni) non si riesca, nonostante innumerevoli visite a Firenze presso gli organi competenti e le telefonate mie e di tutti i componenti dell'amministrazione comunale, a risolvere, dopo 2 anni, i problemi che tanti disagi causano ai cittadini».

Infine, Varese lancia un'ultima stoccata: «Le soluzioni che l'ingegnere ipotizza, già assolutamente escluse anche dai tecnici provinciali competenti, fanno chiaramente capire quanto alto sia stato il suo interesse verso la soluzione di questo problema».(g.u.)

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