Sicurezza
Vandali in azione nell’area retroportuale
Monitor dei computer danneggiati, poi con una motosega è stata tagliata in due la porta di un ufficio
MARINA DI CARRARA. Computer danneggiati e una porta tagliata a metà con una motosega: questo il risultato di una notte brava nell’area retroportuale in viale Zaccagna a Marina di Carrara.
L’episodio è avvenuto alcune notti fa, proprio quando è stato tentato anche il furto all’azienda Campolonghi. Non è escluso che si sia trattato della stessa banda che abbia preso di mira l’area di viale Zaccagna. Ed è allarme sicurezza per l’area industriale che comprende alcune delle aziende più importanti del territorio. Nell’area del retroporto ad essere presi di mira sono stati i monitor di alcuni computer completamente devastati dai vandali.
E la bravata notturna è andata avanti, a quanto pare indisturbata. È stata presa e messa in funzione una motosega che si trovava nel piazzale, dove sono in corso alcuni lavori. Con la motosega è stata tagliata, di netto, una porta: tanto da renderla irrecuperabile, abbandonata poi davanti agli uffici.
Ad accorgersi dell’intrusione nell’area dell’azienda sono stati alcuni dipendenti che hanno trovato la porta ristrutturata proprio in mezzo al piazzale. Hanno visto le porte degli uffici aperti e scoperto subito dopo i monitor dei computer completamente danneggiati. L’episodio è avvenuto nella stessa nottata dove si è registrato il tentativo di furto ai danni di Campolonghi Italia Spa, sempre in viale Zaccagna.
In quel caso si è trattato di danneggiamento del sistema di sicurezza che di fatto, è stato perfettamente in linea con i concetti e i parametri per il quale è stato programmato e progettato . Come spesso accade i sistemi di sicurezza di pregio si prestano come "apparati sacrificali" e così è stato ,giacché ha fatto perdere di vista l'obiettivo principale ai ladri e cioè quello di rubare, essendo stato primario obiettivo dei vandali , che hanno deciso di eliminare ripetutamente quella componente di disturbo necessaria al compimento dell'atto delittuoso .
Quindi il sistema d'allarme professionale ha fatto desistere i soliti ignoti dal portare avanti il furto .
Si sono solo concessi il tempo per rovistare in alcuni cassetti e hanno provocato, con i loro tentativi andati a vuoti anche danni ingenti invece per alcune periferiche del sistema d'allarme.
(a.v.)
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