Sicurezza
Pd a Gorlandi: il Comune può recuperare 800mila euro
AULLA. Dopo l'intervento di Gaia s.p.a. in merito alle dichiarazioni del consigliere comunale di maggioranza Juri Gorlandi, il quale annunciava la richiesta al consiglio comunale di impegnare la...
AULLA. Dopo l'intervento di Gaia s.p.a. in merito alle dichiarazioni del consigliere comunale di maggioranza Juri Gorlandi, il quale annunciava la richiesta al consiglio comunale di impegnare la giunta affinché vengano recuperati gli 800mila euro che Gaia deve al Comune di Aulla, ora tocca al Partito Democratico di Aulla scendere in campo contro Gorlandi, definendo le sue dichiarazioni «bizzarre in quanto il Comune è socio di Gaia e, quindi, potrebbe e dovrebbe fare valere il proprio peso all’interno dell’ente affinché questa situazione, che riguarda vari Comuni, trovi una propria risoluzione. Peso che, purtroppo, oggi è totalmente assente a causa dell’isolamento nel quale l’amministrazione comunale si è, da tempo, rinchiusa, nonché per la totale mancanza di idee e progetti da parte dell’attuale maggioranza consiliare, progetti che il Comune doveva inserire nei piani finanziari di Gaia. Ci riferiamo alle numerose perdite negli acquedotti, Olivola su tutte, e ad un piano di riassetto della rete fognaria, a partire dalla divisione tra acque bianche e nere in centro Aulla. Perché Gaia è, comunque, in grado di investire se le istanze del territorio vengono portate da amministratori seri e credibili. Altrettanto bizzarro – prosegue il Pd aullese – è che una Amministrazione comunale pensi, come unico metodo per poter reperire nuove risorse, a grattare il fondo del barile su contenziosi e sulle proprie disponibilità finanziarie. Da qui la rinegoziazione dei mutui dell’ente di recente deliberata, che ha creato disponibilità di investimento per l’attuale Amministrazione comunale, spalmando il debito sulle Amministrazioni future fino al 2040!».
Infine, il Pd aullese pone alcune domande: «Che fine ha fatto il contenzioso per circa 130mila euro con il vecchio gestore del cinema? Perché tutto tace sugli oltre 200mila euro di contenzioso con il vecchio gestore delle piscine, inesorabilmente ancora chiuse, nonostante proclami, discorsi inutili e promesse da marinaio?».
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