Il Tirreno

Fontia, via le discariche ma restano altri problemi

Fontia, via le discariche ma restano altri problemi

Interventi di Amia nel paese che per protesta non ha votato alle regionali Arriva il netturbino del sabato, viabilità provinciale ancora da sistemare

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CARRARA. L’appello degli abitanti di Fontia per interventi che ridiano decoro al paese e alla sua viabilità, è stato in parte ascoltato. Alle scorse elezioni regionali gli abitanti avevano, dopo innumerevoli proteste, disertato le urne. Un modo per “scuotere” le istituzioni e ottenere attenzione.

Per quanto riguarda la strada che presenta disconnessioni e che è stata interessata da smottamenti, la popolazione sta ancora attendendo risposte dalla Provincia. Pare che il Comune si stia interessando, perché il problema maggiore è il reperimento di risorse economiche per fare i lavori.

Ma intanto, per altre opere, il presidente dell’Amia Gianenrico Spediacci, con tecnici, è salito nel paese per un sopralluogo accompagnato nel giro di perlustrazione dal presidente della Pro loco locale, Cristiano Corsini che è anche presidente del comitato Vivere Fontia. Il quale spiega che il Comune ha restaurato un muro in piazza, che da anni era crollato.

Amia ha già cominciato a fare lavori, legati soprattutto ai postumi della tempesta del 5 marzo scorso, quando il forte vento abbattè anche il cartello toponomastico, all’ingresso del paese: il cartello è ancora per terra, in mezzo all’erba. Molto materiale danneggiato dalla tempesta è stato accumulato dai cittadini in due punti: presso la chiesa e sulla via che porta a Ortonovo.

In entrambi i luoghi Amia ha riscontrato fra i detriti anche la presenza di amianto in pezzi. Così ha contattato una ditta specializzata per la rimozione. Dalla discarica vicino alla chiesa di Snta Lucia, l’amianto è stato portato via e resta da smaltire il resto del materiale. L’operazione amianto entro breve interesserà anche l’altra discarica.

«A Santa Lucia – dice Spediacci – ci sono enormi sassi, quintali, all’altezza del cimitero. Stiamo verificando di chi sono le competenze per eliminarli. Il sentiero che attraversa il paese è stato ripulito, c’è da togliere l’erba in un tratto di strada che dalla provinciale di Santa Lucia porta al cimitero. Inoltre abbiamo stabilito che dalla prossima settimana tutti i sabato dalle 7 alle 12, manderemo in paese un Ape con un netturbino che oltre all’opera di spazzamento, si renderà disponibile per alcune esigenze degli abitanti. Siamo rimasti in contatto con la Pro loco per qualsiasi necessità pratica».

Domenica prossima a Santa Lucia si festeggia la santa. Si svolgerà una camminata di sette chilometri, organizzata da Pro loco, con Legambiente e Associazione culturale fossonese. La partenza sarà alle 8,15 dalla piazza id Fossone, attraverso mulattiere. Prevista la visita di Santa Lucia dove ci sarà una mostra in una parte della chiesa, dedicata alla guerra. Nel paese anche una mostra fotografica di immagini d’epoca.La camminata proseguirà scendendo verso Fossola dalla via vecchia di Fontia, fino in località Palazzetti per poi tornare a Fossone.Insomma, in paese cercano di attrarre visitatori, turisti (ci sono un albergo e quattro ristoranti). Ma gli abitanti vorrebbero che gli enti locali avessero più occhi per le duecento famiglie che pagano le tasse come tutte le altre a Carrara. Sognano ad esempio anche un parcheggio per evitare di mettere le auto lungo la strada, e più corse dei bus.

Cinzia Carpita

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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