Il Tirreno

in viale xx settembre

Camion perde un bullone paura alla Doganella

Camion perde un bullone paura alla Doganella

CARRARA. Paura ieri, all’ora di pranzo, lungo il viale XX Settembre , alla Doganella. Un camion, uscito dalla strada temporanea realizzata dentro a villa Ceci, ha perso un bullone, o meglio una...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Paura ieri, all’ora di pranzo, lungo il viale XX Settembre , alla Doganella.

Un camion, uscito dalla strada temporanea realizzata dentro a villa Ceci, ha perso un bullone, o meglio una sorta di morsetto. L’oggetto, di ferro, è rimbalzato dall’altra parte della carreggiata ed è finito lungo il marciapiede.

Fortuna ha voluto che, in quel momento, nessuno stesse passando in quel tratto di viale, nè a piedi e neppure in scooter: le conseguenze, del morsetto di ferro schizzato via dal camion avrebbero potuto essere molto gravi.

E nella zona sale l’esasperazione dei residenti e degli operatori commerciali. Anche perché - assicurano - è la seconda volta che un camion perde i pezzi per strada. Qualche tempo fa è stata una scaglia di marmo e anche in quel primo caso non ci furono conseguenze.

A segnalare il fatto, stavolta, con tanto di foto, è il titolare dell’edicola La Doganella.

«Ho sentito un colpo e mi sono precipitato fuori dal mio negozio - racconta - ho visto il pezzo di ferro precipitare contro il marciapiedi. È stato un caso che non ci fosse nessuno; ma credo che se un affare del genere ti arriva in testa non c’è proprio da stare allegri».

E con il camion che ha perso i pezzi torna ad essere attenzionata una situazione, quella del traffico pesante, che alla Doganella sta provocando tanti malumori. Nel mirino delle polemiche la strada temporanea, a villa Ceci, che porta i camion alle segherie di via Argine Destro, dove dopo l’alluvioen del novembre scorso la viabilità è ancora off-limits.

«La gente - continua il titolare dell’edicola Doganella - non ne può davvero più di questa situazione. Io con la mia attività sono condizionato dalla polvere che è aumentata a livello esponenziale. Non posso più mettere fuori nemmeno un espositore, nulla di nulla perchè altrimenti sono costretto poi a gettare via tutto, giornali, articoli per il mare. Tutto si sporca nel giro di una mezza mattinata». E con l’aumento del passaggio dei camion, questo lo dicono i residenti della Doganella, non è aumentata la pulizia della strada da parte di Amia. «Stiamo facendo una raccolta di firme da presentare sul tavolo del Comune - conclude il titolare dell’edicola - ma intanto siamo sommersi dalla polvere e rischiamo pure da un momento all altro di prendere qualcosa in faccia. Insomma anche questa zona ha bisogno di attenzione, ma per ora le nostre lamentele sono cadute nel vuoto».

(a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa