Sicurezza
Trova bomba a mano nella rimessa
CASOLA. Paura per un imprenditore agricolo di Castiglioncello, che nei giorni scorsi all'interno di una rimessa rurale su un suo terreno, si è ritrovato a tu per tu con una bomba a mano di...
CASOLA. Paura per un imprenditore agricolo di Castiglioncello, che nei giorni scorsi all'interno di una rimessa rurale su un suo terreno, si è ritrovato a tu per tu con una bomba a mano di fabbricazione americana della seconda guerra mondiale, rimasta inesplosa. Ed è stato davvero fortunato il 78enne a scampare all'esplosione che il piccolo ma micidiale ordigno contenente fosforo poteva originare.
La bomba a mano è stata poi fatta brillare in maniera controllata dagli Artificieri di Piacenza. Il ritrovamento è avvenuto quando il pensionato, che ha una grande passione per l'agricoltura, aveva pensato di risistemare una struttura adibita a capanno, situata nel proprio terreno boschivo. Al suo interno voleva poterci depositare del fieno.
E' così che mentre stava ricoprendo dei buchi nelle pareti della piccola costruzione con del cemento, aiutato dalla propria moglie, da una fessura la bomba a mano, con ancora inserita la spoletta, è caduta a terra, tra lo stupore dell'agricoltore, che al momento non aveva ancora capito quale fosse l'oggetto che aveva appena urtato, facendolo poi cadere. Ma è bastato poco ai due per rendersi conto di essere appena scampati a un mortale pericolo. La bomba a mano di fabbricazione americana era infatti ancora integra e in grado di produrre una consistente esplosione.
L'uomo sceso in paese con la moglie si è poi recato da un amico poliziotto raccontando quanto era appena accaduto. E' così che il militare si è fatto accompagnare sul posto del ritrovamento per sincerarsi sull'entità dell'oggetto descritto. Ed è bastata una sola occhiata al poliziotto per capire che si trattava davvero di una bomba a mano. Quindi sono stati avvisati i carabinieri della locale stazione di Casola che hanno provveduto ad allertare il reparto artificieri dell'Esercito di Piacenza e a mettere in sicurezza l'intera area del ritrovamento.
Infine l'altro ieri i militari artificieri hanno provveduto a interrare l'ordigno sempre nel terreno dell'agricoltore e in estrema sicurezza a farlo brillare.
Marco Landini
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