Sicurezza
Avenza Medievale si ispira alla paura
Due giorni di festa con una cinquantina di artisti di strada, trampolieri, giullari, musici e streghe
CARRARA. Le strade del centro di Avenza si tingono di tinte fosche e si popolano di personaggi terrificanti per la quinta edizione di Avenza Medievale, l’11 e 12 luglio: ispirati forse dal timore di veder sfumare l’appuntamento, che solo qualche settimana fa era in bilico per “mancanza di fondi”, gli organizzatori hanno scelto come tema la paura contestualizzata ovviamente al Medioevo. E poiché la più grande paura in quell’epoca era la Peste Nera, ad Avenza andrà in scena – è il caso di dirlo – una rievocazione ludica e satirica dei sentimenti più sinistri innescati da quell’epidemia. Non a caso arriveranno un centinaio di artisti di strada, tutti “esperti” sul tema, che grazie al lavoro instancabile dei 50 volontari che rendono possibile questa manifestazione, daranno vita a una due giorni mozzafiato. «Ringraziamo l’amministrazione che ha mantenuto gli impegni e la Parrocchia di San Pietro, la Pubblica Assistenza, il Centro commerciale naturale e il Circolo la Luce, senza i quali questo evento non sarebbe possibile» ha sottolineato Sasha Biggi presidente della ProLoco Avenza raccontando che in questi giorni fervono i preparativi e la frazione è in fermento. Il meccanismo della festa sarà lo stesso che nelle precedenti edizioni è riuscito a richiamare oltre 20 mila visitatori in due giorni, anche se non mancherà qualche novità: si parte ovviamente dal manifesto, vero biglietto da visita dell’appuntamento che, con il disegno realizzato da Natalia Caprili rievoca «la sensazione di sbigottimento, un sentimento che sembra derivare dalla coscienza medievale dell'essere sempre a contatto con la possibilità della morte». Un sentimento che si farà più forte man mano che i visitatori si addentreranno nelle strade della frazione: «Sarà una manifestazione a scatole cinesi» sintetizza il presidente della Proloco, raccontando che attraversato il mercato in via Giovan Pietro, superato il ponte sul Carrione, i visitatori potranno calarsi nella vera atmosfera medievale. Trampolieri, giullari, attori, musici, streghe e tutta una serie di personaggi inquietanti circoleranno liberamente per le strade della frazione, spuntando letteralmente da dietro ogni angolo. Tutti gli spettacoli saranno dedicati al tema della paura, con ispirazioni che spaziano dal Decamerone di Boccaccio alla marcia degli appestati. Vicolo della Torre, nel cuore del centro storico, diventerà il “Vicolo della Paura” e pullulerà di malati malconci e terrificanti. A provare a mantenere l’ordine nel borgo invaso dalla peste ci saranno schiere di soldati con armature scintillanti e medici che con le loro pozioni a metà tra alchimia e scienza proveranno a combattere il terribile morbo. E poiché anche in tempi così bui lo spirito di sopravvivenza ha sempre avuto la meglio, ecco arrivare schiere giullari e buffoni a rallegrare gli animi. Il tutto corredato da una fitta serie di spettacoli teatrali e concerti, ovviamente a tema, che si succederanno in una due giorni davvero intensa, con tanti colpi di scena, anche per il finale a sorpresa.
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