Il Tirreno

Blocco schiaccia auto, conducente illesa

Un marmo di oltre 20 tonnellate scivola dal camion e distrugge il cofano della vettura. La donna esce dal portellone

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MASSA. Ha visto la morte in faccia. L’ha visto sotto forma sotto forma di un blocco di marmo pesante oltre 20 tonnellate che si è schiantato sulla sua auto. Ma è uscita illesa dal drammatico incidente. Quasi un miracolo quello che è accaduto ieri attorno alle 13 sulla strada provinciale che porta al Pasquilio e alle cave delle Madielle, all’altezza della località Cà di Cecco.

Qui una giovane donna, residente nel Comune di Montignoso, alla guida di una Volkswagen Polo bianca sta percorrendo la strada in direzione monti. Poco dopo una curva incrocia un camion carico di blocchi di marmo che sta scendendo a valle. È un autoarticolato che trasporta per conto della azienda di escavazione e lavorazione marmi Giovanni De Angelis con sede ad Altagnana e bacino di lavorazione alle Madielle. La strada è stretta, i due mezzi faticano a passare, rallentano, ma non basta. Proprio quando sono affiancati, uno dei due blocchi trasportati sul pianale del camion si muove, scivola e finisce sul cofano e su parte dell’abitacolo della vettura. Sono attimi di terrore: il macigno bianco schiaccia come fosse cartone il cofano anteriore, spacca il vetro del parabrezza. Per fortuna si ferma lì. Il marmo si appoggia, infatti, in parte sulla costa del monte a lato della strada dove scarica il peso. È questo che evita il peggio: la donna viene solo sfiorata dal blocco, è salva, paralizzata dalla paura ma senza un graffio. L’autista la soccorre subito, ha un attimo di mancamento quando vede che sull’auto è montato un seggiolino per bambini, ma capisce subito che sulla vettura c’è solo la conducente. L’uomo la rincuora, l’aiuta a uscire con qualche fatica: l’auto è incastrata fra il camion e la costa del monte a bordo strada, l’unico modo per scendere è passare dal portellone posteriore. Intanto arrivano i soccorsi, i vigili del fuoco, la polizia municipale.

La donna, una professionista con studio a Carrara, come detto, è illesa, il masso non l’ha neppure sfiorata. Per una questione di centimetri, però: se la sua Polo fosse stata investita appena un poco più avanti, il blocco avrebbe facilmente schiacciato il tetto e l’abitacolo. Quasi un miracolo.

La donna viene raggiunta dal marito (la famiglia abita nella zona) e accompagnata a casa. Sotto shock, al punto che rinuncerà ad andare al lavoro. La stada è stata interrotta per consentire le non facili operazioni di rimozione del rimuovere il blocco. Ancora da accertare le ragioni per cui il marmo da 23 tonnellate si è mosso e ha schiacciato la vettura. (c.f.)

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