Sicurezza
«Alcune aziende dialogano con noi»
Fillea, Feneal e Filca: ma non sono aderenti ad Assindustria
CARRARA. I tre sindacati confederali del marmo, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, preparano lo sciopero con manifestazione perché «ancora nessuna convocazione sul fronte del contratto del marmo». Assindustria non dà segnali dopo la rottura della trattativa da parte dei sindacati che dicono: «In queste settimane abbiamo incontrato amministratori, capigruppo della maggioranza in Comune, lavoratori in tante assemblee, e tutti concordi nel dire che "il marmo deve essere una ricchezza per i cittadini e per i lavoratori". Dovremmo decidere per un nuovo sciopero con una manifestazione che sia il più larga possibile. Le uniche proposte fatte sulla filiera sono state fatte dal sindacato già alle ultime riunioni del Distretto Lapideo Apuo Versiliese, pertanto rinviamo al mittente l'accusa che siamo noi ad ostacolare la filiera. La verità è che le imprese non hanno progetti concreti per allungare la lavorazione del marmo nel nostro distretto».
I sindacati dicono che non è vero che in altri distretti i lavoratori guadagnano meno.
«Abbiamo incontrato in queste settimane alcune imprese sia del monte che del piano di altre associazioni e si sono rese disponibili a discutere delle cifre da noi chieste, nei prossimi giorni concretizzeremo quanto proposto. Questo a dimostrazione che una parte di imprenditori è disponibile al dialogo ed un'altra no. In queste settimane e subito dopo gli scioperi ci sono stati atteggiamenti intimidatori ad alcuni lavoratori che hanno partecipato allo sciopero affinchè non continuassero la lotta».
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