Sicurezza
Martelloni: inadeguata la struttura per i profughi
LICCIANA NARDI. Renzo Martelloni, consigliere di opposizione interviene in merito all’arrivo di profughi sul territorio comunale. «Il sindaco Manenti non dice il vero sull'argomento dell'arrivo dei...
LICCIANA NARDI. Renzo Martelloni, consigliere di opposizione interviene in merito all’arrivo di profughi sul territorio comunale.
«Il sindaco Manenti non dice il vero sull'argomento dell'arrivo dei profughi al Masero e si nasconde dietro la scusa di "non averne saputo nulla". In realtà, invece, il prefetto non solo aveva già incontrato il primo cittadino, ma aveva provveduto più volte a informarlo. Ancora più grave, tuttavia, risultano le rassicurazioni fatte ai cittadini in merito alla loro sicurezza e sanità. Non abbiamo neanche avuto il tempo di capire bene e metabolizzare la notizia che c'è piovuta addosso, da un giorno all'altro, dell'arrivo di 16 profughi nella frazione del Masero. L'unica area di attrazione per lo sviluppo economico (centro commerciale e residenziale) e turistica del nostro Comune non può che risultare totalmente inadeguata all'accoglienza di profughi.
Martelloni aggiunge: «La gente è furibonda, a paura ed attimi di tensione stanno esasperano questi cittadini! Non siamo razzisti e ci rendiamo conto che quelle persone hanno bisogno di ospitalità, ma metterli in quella struttura è stato un grande errore e il sindaco Manenti avrebbe dovuto almeno cercarlo di impedirlo. Sindaco e giunta non devono aver paura di confrontarsi con la cittadinanza, di informarla, anzi, in questo caso fare un'assemblea pubblica era il minimo! Ho consegnato circa 300 firme (raccolte in una sola giornata), ma altre tante sono già pronte per portarle di nuovo al Prefetto di persone contrarie all'insediamento dei profughi al Masero; ed ho informato, in mancanza del prefetto, il vice vicario sulle problematiche che affliggono quest'area da diverso tempo ma evidentemente non sono stato sufficientemente convincente. Ancor più grave sarebbe la situazione dell'immobile, che ad oggi, non è chiaro se sia provvisto del Certificato di abitabilità/agibilità, Certificazione degli impianti e del Certificato di chiusura fine lavori/conformità. Considerato che, l'immobile suddetto è stato oggetto di richiesta di cambio destinazione con Scia (Segnalazione certificazione di inizio attività) del 3 marzo 2014».
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