Confcommercio di Massa chiede: gratuito il primo pass per la ztl
Beppe Pieretti chiede accesso più libero ai residenti («neanche a Forte si paga») e zone di sosta temporanea per i negozi
MASSA. «Anche a Forte dei Marmi fanno così: il pass per l’accesso nella Ztl è gratis per i residenti». Beppe Pieretti, presidente dei giovani imprenditori di Confcommercio per la provincia di Massa Carrara cita i vicini della ricca cittadina versiliese per rilanciare la proposta sua (e di Confcommercio) sulla zona a traffico limitato in arrivo: primo pass gratuito per le famiglie e i successivi a pagamento con richieste più eque e maggiore flessibilità di pagamento. Magari con formule come la carta gratta e sosta o pass ricaricabili. Con permessi, specifica, validi in tutta la città e non a zone.
Poi, a sostegno della sua proposta, PIeretti cita un commento che Alessio Felici, assessore al Traffico a Forte dei Marmi, ha postato su Facebook: «Ma come, a Massa non danno i pass gratuiti per i residenti? Al Forte siamo proprio in un altro pianeta... I residenti parcheggiano gratis sempre, i residenti dentro alla Ztl hanno il pass gratuito per ogni macchina sosta gratuita compresa, chi lavora può fare un abbonamento a 12 euro al mese. C'è la sosta gratuita di cortesia per 15 minuti. Caro Beppe, al Forte siamo troppo avanti...».
A pochi giorni dalla rivoluzione Ztl ecco dunque la richiesta della influente associazione dei commercianti, che potrebbe cambiare le carte in tavola. Pieretti è sempre stato critico sulla zona pedonale 24 su 24: «Perchè la struttura del nostro centro cittadino per sua natura mal si presta a non essere attraversata dalle auto e perchè il flusso di traffico mattutino legato a scuole, Asl e Comune che si concentra nella zona ovest (via Cavour, via Mura, via Palestro, via Venturini, via Bassa Tambura) porterà a paralizzare una parte importante della città. E perchè c’è un problema parcheggi non ritengo ben distribuiti e sufficienti per l'organizzazione del nostro centro». Il rappresentente di Confcommercio (che è anche titolare dell’enoteca Pane e pomodoro in via Dante)si è comunque adeguato e ritiene oggi la chiusura del centro storico «inevitabile», Ma anche una scelta «che potrebbe trasformarsi in una ricchezza per il centro storico, sia per i residenti, sia per gli operatori commerciali e professionali, oltre che un bel luogo attrattivo per cittadini e turisti». A patto che non si trasformi il centro «in un luogo difficile da vivere e di impossibile approdo per clienti di attività commerciali e professionali».
Da qui le sue proposto per evitare che la Ztl e il piano sosta rendano «invivibile» la città « danneggiando molti con il solo risultato di non creare servizi e migliorie alla città. Ma arricchendo le casse comunali».
Accesso gratuito alla prima auto delle famiglie residenti, dunque, è quanto chiede Confcommercio. Mentre per quanto concerne le attività commerciali e gli studi professionali, si chiede un pass a pagamento «con somme più eque». Non solo, Confcommercio chiede l’allargamento delle fasce di carico e scarico, maggiori punti di carico e scarico e, soprattutto, zone di sosta gratuita con ticket per i primi 20 minuti. «Dovrebbero essere almeno quattro, equidistanti dalle piazze principali», specifica.
Per le tre farmacie che sono in area Ztl, infine, Pieretti chiede la possibilità di poter comunicare la targa del cliente entro il giorno successivo a quello dell'acquisto con il semplice invio di una pagina di registro compilato in farmacia dove il cliente segna il numero di scontrino, l'ora e la targa del mezzo. Anche perchè, conclude, «nessuna delle tre farmacie ha almeno due stalli disponibili dove l'eventuale disabile può arrivare con il suo mezzo e scendendo dall'auto arrivare agevolmente ad acquistare medicinali».(c.f.)
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