Sicurezza
Chiude i battenti la Festa della fame e della sete
FILATTIERA. Chiude i battenti la Festa della Fame e della Sete. Ultimo giorno della manifestazione che da quindici anni continua ad attirare nelle strette viuzze del centro storico tutta la Lunigiana....
FILATTIERA. Chiude i battenti la Festa della Fame e della Sete.
Ultimo giorno della manifestazione che da quindici anni continua ad attirare nelle strette viuzze del centro storico tutta la Lunigiana.
Una festa inziata per gioco, ma che ha fatto modo di imporsi per la location, ma anche per quello spirito di aggregazione che viene a crearsi per la preparazione e lo svolgimento dell’evento.
Un intero paese che si mobilita per dare il benvenuto agli avventori, montando le infrastrutture e aprendo le proprie cantine per alloggiare gli stands enogastronomici.
Spettacoli ed esibizioni live, che hanno spaziato tra il rock e il liscio, andando incontro a tutte le fasce d’età che presenziano alla manifestazione, si sono svolte in tutte le piazze del capoluogo comunale.
Tra le mura dell’antico borgo si snodano i tavoli pronti ad essere apparecchiati con le prelibatezze della Lunigiana, senza dimenticare la padeletteria, la bruschetteria. A suscitare tanta curiosità è anche il nome stesso, che nasconde uno spassoso aneddoto.
La manifestazione attuale è nata nel 1998 ed è erede della precedente "festa del Porco" organizzata dalla Banda Musicale Filattierese, la cui ultima edizione ebbe un afflusso talmente elevato e inaspettato da veder esaurire rapidamente le scorte di cibo.
La festa fu così scherzosamente rinominata come quella della "Fame e della Sete", un nome che rimase fin dall'anno successivo quando si decise di adottarlo per richiamare goliardicamente quel particolare epilogo.
Cristiano Borghini
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