Sicurezza
Ztl e abbonamenti, uffici presi d’assalto
Oltre 40 persone in coda e molti credono di poter ottenere uno stallo tutto loro. La dirigente: situazione sotto controllo
MASSA. Si precipitano a Master convinti che la logica da adottare sia quella del “chi prima arriva prima alloggia”. Perché qualcuno crede che abbonarsi significhi avere uno stallo blu assegnato: arrivi in centro, vai dritto dritto al “tuo” posteggio e lasci l’auto. Quindi - per proseguire il ragionamento - meglio fare presto per assicurarsi i posti migliori, i più centrali. Sbagliato. Sbagliatissimo.
Niente posteggio “fisso”. L’abbonamento non prevede l’assegnazione di stalli, nè garantisce il diritto al posteggio: si acquista - per semplificare - la probabilità di trovare un posto auto. Come accade in estate, sul Lungomare. Gli addetti di Master lo hanno spiegato decine di persone, speranzose di potersi conquistare un posto auto tutto loro.
Master presa d’assalto. Ieri mattina, agli uffici di via Simon Musico, c’è la ressa: alle 11 e 25 il display indica il numero 47. E in attesa ci sono 42 persone.Qualcuno ha rinunciato, gli altri sono in fila: nessuno alza la voce, nessuno si arrabbia. A tenere d’occhio la situazione c’è Cesare Valesi, membro del consiglio di amministrazione, assicura che il rodaggio è finito e l’assegnazione degli abbonamenti procede: «Non ci sono stati problemi, la maggior parte degli utenti chiede informazioni. Chi presenta i documenti e dimostra di aver diritto ad abbonarsi, riceve il contrassegno». Rassicurazioni anche da Maria Stella Fialdini, dirigente al settore finanze e responsabile di Master: «Parte del personale è stato distaccato agli uffici che si occupano del rilascio abbonamenti». A cui si è aggiunto anche un tecnico di Palazzo civico. Organico rafforzato, ma ancora qualche intervento da fare sul software. Master attende, infatti, dalla ditta che gestisce i portali, il programma informatico per l’inserimento automatico degli aventi diritto al pass ztl:«Ma - parola di Uilian Berti, assessore alla mobilità - gli uffici hanno lavorato ugualmente».
Abbonamenti per residenti e lavoratori. Molti si precipitano a Master e chiedono di potersi abbonare perchè - questa la motivazione addotta - in centro vanno ogni giorno e sperano di risparmiare. Ma si sentono rispondere con un secco “no”: ad abbonarsi - ribadisce l’amministrazione - hanno diritto soltanto i residenti, i commercianti e chi lavora all’interno della zona a traffico limitato (il cuore del centro storico) e nelle tre fasce esterne. Nella ztl non ci sono parcometri, può posteggiare (ed esclusivamente la prima auto) soltanto chi in ztl ci vive. Salvo che preferisca abbonarsi nelle fasce successive, risparmiando. I residenti nelle altre fasce possono abbonare la prima auto nella zona in cui vivono o nelle successive. La seconda vettura di tutti i residenti può essere abbonata solo per la seconda e la terza fascia.
La seconda e la terza fascia sono quelle destinate anche ai commercianti, agli artigiani e ai lavoratori: qualsiasi sia la strada o piazza in cui operano, il parcheggio è consentito solo nelle due aree più esterne. Tutti gli altri non possono ottenere l’abbonamento e se parcheggiano negli stalli blu, pagano il ticket.(c.s.)
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