Il Tirreno

Carrefour aperto giorno e notte, i lavoratori in rivolta nei market toscani

Carrefour aperto giorno e notte, i lavoratori in rivolta nei market toscani

Massa Carrara, in assemblea per bloccare l’attività dei punti vendita I sindacati: turni di notte per pochi spiccioli in più

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MASSA. Aperti 24 ore su 24: è quanto accadrà lungo tutti e due i mesi di luglio e agosto al punto vendita Carrefour di Massa. Salvi, appaiono invece per il momento, dall’avvio della nuova sperimentazione, i punti vendita dell’insegna francese della grande di distribuzione, di Lucca e di San Giuliano Terme: questi, fino al 30 settembre, rimarranno aperti tutti i giorni, compresa la domenica, fino alle 24.

Il nuovo orario prolungato è già in vigore dallo scorso primo giugno nel punto vendita lucchese, partirà invece mercoledì prossimo 1 luglio, nel supermercato pisano. Nessuna variazione di orario riguarderà invece il quarto punto vendita toscano di Carrefour, quello di Calenzano, alle porte di Firenze, che continuerà regolarmente a chiudere ogni giorno alle 21. L’allungamento degli orari nei punti vendita di Lucca e San Giuliano Terme, e l’avvio dell’apertura h24 nel punto vendita di Massa, ha fatto scattare sul piede di guerra le organizzazioni sindacali: Cgil, Cisl e Uil hanno infatti indetto per la giornata di oggi, assemblee dei lavoratori, in orario 9-12, e 15-17, in tutti e quattro i punti vendita della catena d’oltralpe presenti in Toscana. L’obiettivo dichiarato dalle sigle sindacali è quello di riuscire a paralizzare per un giorno l’attività dei quattro supermercati: «In maniera unilaterale, e senza preavviso, se non di pochi giorni - attacca il segretario toscano di Filcams Cgil, Cinzia Bernardini - Carrefour ha deciso di avviare la sperimentazione dei nuovi orari senza alcun tipo di confronto con le organizzazioni sindacali. Diciamo no - continua - all’avvio di un percorso che produrrà esattamente gli stessi risultati che si sono ottenuti con l’apertura domenicale dei supermercati: i consumi si spanderanno questa volta anche in verticale, e non più soltanto sui sette giorni, senza però generare alcun tipo di fatturato aggiuntivo per l’azienda. In compenso, a pagare il maggiore prezzo - conclude Bernardini - saranno i lavoratori che potrebbero presto, in caso di una diffusione del fenomeno delle aperture 24 ore su 24, essere costretti ad estendere i propri turni anche alla notte».

Per adesso, Carrefour ha annunciato l’intenzione di andare a coprire l’intero fabbisogno di personale, che si rivelerà necessario per l’apertura del punto vendita di Massa in notturna, sulla base di prestazioni volontarie: lavorare di notte, significherà per ciascun addetto del supermercato, calcolano i sindacati, ricevere un’indennità aggiuntiva, per l’intero orario di lavoro, pari a 8 euro netti in più, rispetto a quanto avrebbe percepito effettuando lo stesso turno in orario diurno. «Il problema che si pone - sottolinea dalla segreteria regionale di Fisascat-Cisl, Elmi Andretti - è quello di quale dignità voler attribuire al lavoro in Toscana: aprire anche la notte significa sottoporre i lavoratori a nuovi e ulteriori sacrifici». «L’aspetto da non sottovalutare - aggiunge il segretario di Uiltucs Toscana, Marco Conficconi - è poi quella della sicurezza: gli impianti, lo stiamo vedendo nella sperimentazione avviata da un mese a Lucca, sono sorvegliati da un’unica guardia giurata presente all’ingresso del supermercato. Bisogna poi considerare - continua - che l’80% degli addetti di Carrefour in Toscana è donna: dover cominciare a chiedere loro di lavorare in pianta stabile la notte, significa dover sottoporle a seri rischi soprattutto in uscita dalla sede di lavoro».

Al Governo, tutte e tre i sindacati, chiedono all’unanimità di rivedere al più presto il decreto Monti che ha liberalizzato nel 2011 l’orario di apertura dei supermercati: «Bisogna stabilire un tetto - dicono - alle aperture domenicali, oltreché fissare un calendario inderogabile di festività religiose e civili, durante le quali l’apertura dei punti vendita è vietata in maniera assoluta. Provi Carrefour - rincarano la dose - ad aprire in Francia per la festa nazionale del 14 luglio, così come ha invece fatto in Italia per il 2 giugno, e intende ancora fare il prossimo 15 agosto, durante il quale è già stato indetto sin da ora lo sciopero di tutti gli addetti del commercio».

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