Attenzione
Campo scuola a Marina di Carrara, lite per una pedana
Gli sportivi contestano la ristrutturazione, l’assessore Benedini replica: aspettate la fine dei lavori
CARRARA. L’intervento sarà completato solo a fine luglio ma è già polemica sui lavori di riqualificazione del campo scuola di Marina di Carrara. La nuova pedana che attraversa la pista di atletica, dice uno sportivo, rischia di creare situazioni pericolose. L’assessore allo Sport Dante Benedini replica: «Era l’unico modo per garantire il passaggio dei disabili».
La tribunetta in cemento del campo di atletica, da tempo inagibile, è stata demolita e al suo posto sono apparsi prefabbricati destinati agli spogliatoi per i bambini tra i 5 e 12 anni (che per legge devono avere uno spazio riservato) e i servizi igienici per i disabili. Fin qui tutto bene. A far scattare le critiche di alcuni atleti è stata però nuova pedana di accesso a questi prefabbricati, che attraversa “perpendicolarmente” la pista di atletica e che ha reso necessaria la rimozione di parte della ringhiera che proteggeva la pista stessa. A segnalare la vicenda è Massimo Binelli, assiduo frequentatore del campo scuola. «Hanno addirittura realizzato un camminamento in cemento armato rialzato, perpendicolare alla pista! Senza contare che la parte esterna della pista, quella compresa tra la zona rossa e la ringhiera, era usata per il riscaldamento, mentre da oggi in poi, attraversata da un’oscena passerella in cemento, diventerà completamente inutilizzabile. Che San Pietro Mennea da Barletta perdoni costoro, perché non sanno quello che hanno fatto», polemizza lo sportivo.
Ma le lamentele di Binelli non si fermano all’intervento di riqualificazione e prendono di mira la gestione tutta della struttura: «Per assoluta mancanza di cultura sportiva, e dunque per totale deficienza di regole e di addetti istruiti all’uopo e in grado di farle rispettare, è frequente trovare mamme che spingono carrozzine in pista, pensionati che passeggiano beatamente in prima corsia e si infastidiscono se dici loro di uscire dall’area di allenamento, bambini accompagnati da nonni e genitori che vengono lasciati a scorrazzare liberamente nel prato centrale e attraversano la pista senza curarsi minimamente di guardare da una parte e dall’altra». Insomma lascia intendere Binelli il campo scuola è degli atleti e chi non viene per fare sport, deve cedere il passo.
Diametralmente opposta la visione dell’assessore allo Sport Dante Benedini, che ribatte sia sui lavori di riqualificazione, sia sulla gestione della struttura: «La pedana di cui parla Binelli è stata concordata Mauro Fantoni, presidente dell'Atletica Uisp Marina di Carrara. Serve a garantire l’accesso dei disabili ai servizi igienici… non potevamo mica costringerli a passare in mezzo agli alberi» afferma, irritato, l’esponente dell’amministrazione invitando gli atleti a giudicare l’opera al termine dei lavori. «Il tratto di ringhiera rimosso sarà sostituito da una catena che proteggerà gli atleti durante le gare», spiega Benedini, che coglie l’occasione per spiegare la sua idea di campo scuola. «Vogliamo che questa struttura torni a essere un centro di aggregazione per i cittadini, dagli anziani ai bambini. Vogliamo portarci davvero tutti, non solo gli atleti incalliti», conclude l’assessore allo Sport certo a lavori terminati, a fine luglio, questo importante obiettivo “sociale” sarà più facile da conseguire.
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