Il dolore
Carrara, maxi installazione di Michele Chiossi
L'opera di 4 metri per 5, applicata sui soffitti de “I salotti” di piazza Alberica e realizzata con il marmo e il neon colorato.
CARRARA. Un’installazione di 4 metri per 5, applicata sui soffitti de “I salotti” di piazza Alberica e realizzata con il marmo e il neon colorato. È il clou di “Carrara arabesque” la personale di Michele Chiossi che sarà inaugurata oggi sabato 27 alle 18.30. Una mostra che si intreccia perfettamente con lo stile barocco della sua location, creando una grande installazione composita che da vita a un viaggio concettuale e visivo. Tecnologia e innovazione incontrano la tradizione e la storia dell’arte in questa mostra curata da Kanchi Metha e realizzata in collaborazione con la Galleria Ricci. “Protagonista” dell’esposizione una mega opera di 4 metri per 5, che verrà posizionata sui soffitti dei locali: «È un’installazione aerea che vuole rendere esplicito omaggio a Lucio Fontana e al marmo» spiega l’artista, raccontando che la sua spirale, composta da linee a zig zag – una sorta di firma per Chiossi – si intersecherà con l’acciaio inossidabile e sarà retroilluminato da del neon rosa, che a sua volta creerà un contorno dell’opera.
Chiossi, che in passato aveva realizzato diverse opere “da parete” si cimenta qui per la prima volta con una mega installazione da soffitto, ampliando così il suo concetto di “spazialismo”. “Carrara Arabesque” sarà il corpus centrale dell’esposizione ma sarà accompagnata da altre opere dell’artista, con lavori che spaziano dalla fotografia al disegno fino alla scultura vera e propria. In occasione dell’inaugurazione sarà presentato il libro “Syrinx” edito da Emmegi Contemporary. La mostra proseguirà fino al 30 agosto.
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