Finanza
Telecamere contro le discariche
Tre occhi elettronici per stanare chi butta dove capita mobili vecchi ed elettrodomestici rotti
MASSA. Con l’inizio della stagione estiva si ripresenta, puntuale, il problema di come il nostro territorio si presenta ai turisti, soprattutto delle zone in cui abitualmente si trovano rifiuti abbandonati di ogni tipo (dai semplici sacchi contenenti rifiuti domestici ai rifiuti ingombranti, fino a veri e propri salotti o cucine). Sino ad oggi l’unico modo per eliminare queste “discariche” improvvisate è stato quello di intervenire con la rimozione dei rifiuti consapevoli dell’impossibilità di risalire ai colpevoli. Ma dal mese di luglio, finalmente, si cambia: l’amministrazione comunale di Massa, assieme ad Asmiu con il coordinamento della Polizia Municipale, dislocherà sul territorio delle telecamere mobili (una su struttura fissa e 2 posizionate su un mezzo mobile) con particolare attenzione verso quelle zone dove costantemente i rifiuti vengono abbandonati.
Una volta visionate le immagini, nel caso in cui le telecamere mostrassero persone nell’atto di abbandonare i rifiuti o comunque di commettere azioni ai danni dell’ambiente, si interverrà con sanzioni economiche pesanti e, nel caso di abbandono di rifiuti pericolosi, (ad esempio lastre in fibrocemento contenente amianto c.d. eternit) il rischio è anche la denuncia penale. «Speriamo che con questi controlli si riescano finalmente a reprimere tutti quei comportamenti irrispettosi che nel tempo sono diventati una costante. Non sono per punire le persone ma in una città dove l’Azienda di Igiene Urbana fornisce servizi di raccolta domiciliare gratuita dei rifiuti ingombranti o un servizio di Ricicleria utilizzabile da tutti gli utenti e aperta tutti i giorni, non è possibile vedere angoli del territorio ripetutamente deturpati. Purtroppo colpire economicamente sembra rimasta l’unica strada percorribile per combattere questi comportamenti», dice l'azienda.
Quella delle discariche abusive è una vera piaga nel territorio apuano. Alla Renella, Comune di Montignoso, i cumuli di rifiuti infastidiscono e non poco i residenti della zona. e di tanto in tanto si devono registrare incendi dolosi appiccati da ignoti per smaltire la spazzatura, che altrimenti resterebbe lì per settimane e settimane. L’altra sera i piromani prima di accendere il fuoco hanno accatastato rami e foglie secche intorno a un cumulo di rifiuti che viene sempre lasciato in quel punto da persone con uno scarso senso civico; poi hanno scatenato il rogo. Che è durato una manciata di minuti perché i pompieri sono riusciti a domarlo senza fare troppi sforzi, grazie all’intervento dell’autobotte e degli uomini che si sono aiutati con i rastrelli per spalmare i tizzoni prima di spegnerli. Una cosa simile era capitata esattamente un paio di settimane prima. Con le telecamere si spera di far cessare l’accatastamento dei rifiuti, ma anche questi raid messi in atto da ignoti per risolvere la situazione con la forza. Senza tenere conto dei pericoli di un incendio non controllato. Da luglio quindi caccia a chi inquina: multe a molti zeri. Avvertiti.
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