Il Tirreno

ALBIANO MAGRA

Ridimensionamento «estivo» delle Poste

AULLA. E' allarme per il ridimensionamento dell'ufficio postale di Albiano Magra. Un ridimensionamento che prenderà corpo, fortunatamente, soltanto nei mesi di luglio e agosto, con nove giornate di...

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AULLA. E' allarme per il ridimensionamento dell'ufficio postale di Albiano Magra. Un ridimensionamento che prenderà corpo, fortunatamente, soltanto nei mesi di luglio e agosto, con nove giornate di apertura in meno (due a luglio e 7 ad agosto). E a rassicurare che il ridimensionamento sarà temporaneo è il direttore provinciale di Poste Italiane, Francesco Rubino, che ha incontrato il sindaco Silvia Magnani, dopo le rimostranze del primo cittadino. L'incontro era stato preceduto da un intervento della stessa Magnani che si era fatta «portavoce dello sconcerto dei cittadini e della protesta delle imprese di Albiano Magra, oltre che dell’amministrazione comunale. In qualità di sindaco – proseguiva Magnani – ho già scritto a Poste Italiane, sottolineando che non è stato rispettato il termine di preavviso di “almeno 60 giorni prima della data prevista di attuazione dell’intervento”, come espressamente stabilito dall’art. 5 delibera 342/14/cons, e che la chiusura, nelle date comunicate, si configurerebbe come interruzione di pubblico servizio con le conseguenze normativamente previste».

Rubino aveva preso atto delle rimostranze e si era detto disponibile a partecipare a un incontro, che si è tenuto ieri mattina. «Ancora una volta – proseguiva il primo cittadino aullese – dobbiamo prendere atto di un’iniziativa chiaramente discriminatoria nei confronti del solo Comune di Aulla e dei suoi cittadini perché, dopo la chiusura annunciata di uffici postali nel corso dell’inverno, veniamo a conoscenza di una decisione adottata senza il minimo confronto con la comunità e con i suoi rappresentanti, decisione che non tiene conto delle necessità dei cittadini e delle aziende che risiedono nell’area servita dallo sportello di Albiano, che comprende numerose frazioni e insediamenti produttivi».

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