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Dal disabile agli over 70: tutti i dubbi sul nuovo piano della sosta a Massa
Sul sito istituzionale di Palazzo civico un vademecum per non commettere errori
MASSA. Agli uffici di Master si sono già presentati in parecchi. Ciascuno con il proprio bagaglio di dubbi e perplessità. Il Comune ha fatto una rapida analisi delle domande, ha individuato quelle più frequenti e ha pensato di offrire un vademecum, consultabile dai cittadini sul sito (indirizzo: www.comune.massa.ms.it). Casistiche particolari che Palazzo civico ha previsto e disciplinato. Ecco quali sono.
Ha un appartamento in ztl, ma non è residente. Chi è proprietario di una casa in ztl, ma non risiede a Massa non può ottenere il pass di accesso. Il permesso per accedere alla zona a traffico limitato - spiega il Comune sul suo sito - può essere concesso esclusivamente al residente anagrafico e ai componenti del suo nucleo familiare.
Convive con un affittuario, ma non risiede. Chi convive con una persona in affitto all’interno della ztl non ha diritto al pass di accesso se non risulta residente: il permesso per accedere alla ztl - ribadisce l’amministrazione - è un diritto riconosciuto soltanto a chi risultata residente anagrafico in una delle strade o piazze ricadenti all’interno della zona a traffico limitato.
Auto e scooter, ma niente garage. Gli scooter e i motocicli dei residenti in zona a traffico limitato possono accedere in ztl senza nessun genere di pass. Nessun limite di accesso, ma regolamentazione per la sosta: i mezzi devono, infatti, essere parcheggiati in corti o parcheggi privati. Qualora il cittadino non ne possieda può posteggiare le due ruote negli appositi stalli fuori della ztl.
Ultrasettantenni e agevolazioni per la sosta. La deliberazione di giunta 199/2015 (che istituisce la ztl) abroga - così si legge sul sito del Comune - tutta la precedente disciplina sulla sosta a pagamento, pertanto è abrogata anche l’agevolazione che consentiva all’over settantenne, con un euro, di sostare l’intera giornata; gli attuali abbonamenti per i residenti sono più convenienti (il prezzo complessivo è inferiore ad un euro il giorno ndr), mentre l’over settantenne non residente ha anche la possibilità della sosta in fascia 3 al costo di 50 centesimi l’ora.
Le regole per i disabili con contrassegno. Rispetto alla situazione attuale, con l’entrata in vigore di ztl e piano sosta, non ci sarà alcun cambiamento: il disabile può accedere nella zona a traffico limitato, ma deve prima accreditarsi presso Master, in via Simon Musico.
Se entri in ztl, ma l’auto non è intestata a te. Un residente in zona a traffico limitato che utilizzi un mezzo intestato ad un familiare non residente ha diritto di accesso e di abbonamento per quel mezzo. È però necessaria una dichiarazione in cui il familiare intestatario dell’auto dichiari di darla in uso al residente in ztl. La dichiarazione va presentata agli uffici di Master. Il Comune ricorda che può accedere e parcheggiare in ztl (fatta eccezione per carico scarico e mezzi di soccorso) soltanto chi in ztl ci vive. Nella zona a traffico limitato non ci sono parcometri.
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