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Approvata con riserva l’idea Pontremoli Beach

Approvata con riserva l’idea Pontremoli Beach

Favorevoli, scettici e ironici i pareri raccolti nei locali vicini ai fiumi Verde e Magra dopo la proposta di Francesco Mazzoni (Pd) di attrezzare le rive come spiagge

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PONTREMOLI. Sorpresa, entusiasmo, ma anche un po’ di scetticismo. Decisamente una gamma di molteplici e differenti reazioni quelle che hanno evidenziato alcuni commercianti pontremolesi il day after della proposta del capogruppo Pd, Francesco Mazzoni, di provare a instituire lungo le sponde dei due fiumi che attraversano la città, dei luoghi attrezzati per l’accoglienza dei bagnanti: una sorta di battigia fluviale.

Insomma una vera e propria spiaggia, lungo le rive del Verde o del Magra, ad esempio sotto il ponte della Cresa, attrezzata con sdraio e lettini prendisole, docce, area bambini, zona pique-nique, tavoli per giochi di società, nonché attrezzature sportive, quali rete per beach volley e badminton, canestri da basket, piccole porte per beach soccer, tavoli da ping-pong e altre simili iniziative.

Le reazioni dei commercianti, a metà strada tra l’incredulità e l’apertura di credito, se si vuole sono il simbolo di una categoria che ha sentito tante proposte, e che troppe volte non le ha viste trasformate in fatti concreti, ma che nonostante tutto ha mantenuto la speranza. Insomma un sano scetticismo condito con un po’ di “folle” aspettativa.

«Un’idea che può essere interessante - dicono dal ristorante San Francesco e il Lupo” che si trova nei pressi del fiume - ovviamente per capire se può essere un volano reale per l’economia locale bisognerà vedere come verrà realizzata».

E del resto su di un punto quasi tutti i negozianti interpellati sono d’accordo, se si vuole davvero puntare su questo progetto prima bisogna fare in modo di ridare dignità e pulizia a un alveo fluviale per troppo tempo trascurato. Quindi l’ipotesi esposta può essere applicata, ma deve essere il percorso finale di un lavoro di riqualificazione del letto dei due corsi d’acqua che attraversano Pontremoli.

«Comunque è un’iniziativa simpatica che può dare un contributo a rilanciare l’attività economica pontremolese. Ma mi raccomando – dice con un sorriso un cliente del bar “Le 4 strade” - dite a chi posizionerà le attrezzature di stare attenti che le piene non portino via tutto!».

Un’iniziativa, quella proposta da Mazzoni, che non rappresenta una “prima volta” per Pontremoli visto che già nel 1999, durante l’amministrazione guidata da Enrico Ferri, sul torrente Verde, vicino a ponte della Cresa, erano state collocate due cabine-spogliatoio messe a disposizione della popolazione con l'obiettivo di rendere più vivibile e turistico l'area. Poi una piena del torrente aveva portato via le due strutture e assieme a esse l’ipotesi di installare altre cabine anche nei pressi del lago del Palo nel torrente Gordana e nel Magra, in località Mignegno. Questo per quanto riguarda la storia della Pontremoli “balneare” anche se bisogna riconoscere che l’ipotesi avanzata adesso è più articolata e complessa. Poi, come tutte le proposte, bisognerà vedere come, e se, verrà messa in pratica.

Riccardo Sordi

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