Toscana
Al Carrefour di notte I 5 Stelle contestano la vendita di alcol
Ricciardi: il Comune intervenga a tutela dei più giovani E su nuove opportunità di lavoro: non sono reali
MASSA. Le contestazioni del Movimento 5 Stelle all’apertura by night del Carrefour sono tante e diverse. Dalla tutela del lavoratore alla necessità di riappropriarsi degli spazi pubblici, riscoprendo una dimensione collettiva di città che poco ha a che vedere con gli ipermercati.
Ma tra quelle contestazioni ce n’è una che punta dritta dritta a mamme e papà: «Carrefour - Riccardo Ricciardi, capogruppo del Movimento in consiglio, va al punto - potrà vendere alcol fino alle 2 del mattino. Questo accade anche in centro, ma la differenza sta nei costi». Tradotto: con dieci euro, le bevute che puoi farti in un locale sono poche, ma in un supermercato di alcolici puoi comprartene parecchi. «Basta che un gruppo di ragazzi acquisti due bottiglie di rum e due di cola per ubriacarsi». Certo le regole - divieto di alcol under 18 in primis - rimangono, ma Ricciardi contesta la mancata partecipazione del Comune: «Perchè non pensare - propone - ad un’ordinanza che impedisca al supermercato di vendere alcolici dopo le 21?». Alla vendita di alcolici, il pentastellato collega problemi di ordine pubblico: «L’area Carrefour, nel periodo di apertura notturna, deve essere oggetto di controllo di vigili e forze dell’ordine e non dimentichiamo - aggiunge - che il supermercato sorge a due passi dall’autostrada e può diventare la tappa di chi si sposta verso la Versilia».
Alcol, quindi, ma non solo perchè Riccardo Ricciardi contesta «il ricorso alle agenzie interinali». L’equazione ipermercato aperto di notte uguale più lavoro lui non la condivide: «Si creano le condizioni per una concorrenza sleale, si ricorre al lavoro a chiamata. Si mettono a rischio posti di lavoro veri, nel commercio al dettaglio, per posti di scarsa qualità. Senza dimenticare che la contrattazione collettiva non c’è stata, nè il colosso della distribuzione ha coinvolto i sindacati». Il Movimento 5 Stelle all’idea di un ipermercato aperto la notte dice no e si prepara a portare il tema in consiglio: «Siamo contrari alle aperture domenicali, figuriamoci a quelle notturne. Il cittadino non può e non deve essere identificato sempre con il consumatore. Nè il lavoratore deve essere sottratto alla dimensione di vita familiare e alle sue relazioni».
No, quindi, alla sperimentazione con cui Carrefour, dal 1° luglio al 31 agosto, propone l’apertura notturna (con chiusura dei negozi del centro commerciale alle 24). Un no a cui fa seguito la richiesta di una presa di posizione da parte dell’amministrazione: «Vorremmo capire se Carrefour ha deciso in piena autonomia o se c’è stato un coinvolgimento del Comune. Ci aspettiamo che la giunta intervenga. Si è concessa una variante anticipatrice ad Esselunga perchè si potesse ampliare, ora non vorremmo che, per compensazione, si permettesse a Carrefour di estendere l’orario a tutta la notte senza un coinvolgimento dell’amministrazione. Certo, gli orari delle attività sono stati liberalizzati, ma nulla impedisce un’ordinanza sul tema alcolici. Presto - annuncia Ricciardi - presenteremo un’interpellanza».(c.s.)
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