La manifestazione
«Mercato in centro entro il 15 luglio»
L’assessore Carioli: «Abbiamo ascoltato tutti e corretto la nuova mappa delle bancarelle: ora andiamo avanti»
MASSA. Mercato settimanale: ultimo step per lo spostamento da viale Roma al centro storico. L’amministrazione non può più aspettare: «Entro il 15 luglio i banchi verranno portati nella nuova collocazione- dice l’assessore alle attività produttive Gabriele Carioli-; martedì avrò l’ultima riunione con gli operatori di settore, ma solo per comunicare e consegnare la cartina definitiva dello spostamento. Una decisione su cui non si potrà tornare sopra. Qualcuno, lo so, rimarrà deluso, qualcun altro è stato invece accontentato, ma alla fine una amministrazione ha il compito di decidere per il bene dei suoi cittadini, e noi pensiamo di averlo fatto. Si è atteso anche troppo».
A ritardare lo spostamento del mercato sono state innanzitutto le polemiche sollevate dagli ambulanti, che non sono tutti unanimi nel prendere una posizione in merito.
«Rimangono scontenti- spiega Carioli- quegli ambulanti posizionati in via delle Mura e via Alberica, perché si sentono isolati. Loro portavano avanti la battaglia di viale Roma perché gli sembrava di stare tutti su uno stesso piano, una stessa linea di partenza e di arrivo. Io credo, però, che nessuno possa sentirsi isolato, visto che riporteremo il mercato in 200 metri di percorso, quando adesso è sviluppato in quasi due km».
In sostanza, secondo l’assessore la nuova mappatura consentirà ai clienti di avere tutti banchi a tiro, in un raggio di 200 metri.
A impedire che il mercato si spostasse prima dell’estate, come era stato più volte annunciato, ci sono stati anche i ritardi nell’approvazione del bilancio di previsione. Inizialmente, qualcuno sospettò che non si fossero trovati nemmeno i 30 mila euro che occorrono per spostare il mercato (soldi necessari per i nuovi impianti elettrici, gli attacchi dei Vigili del Fuoco, la nuova segnaletica), invece i soldi ci sono, «soltanto che, siccome ragioniamo in dodicesimi- spiega l’assessore- fino all’approvazione del bilancio non siamo certi che si possano utilizzare. In realtà- rassicura Carioli- gli uffici sono pronti a spostare il mercato entro il 15 luglio, anche se il bilancio con molta probabilità verrà approvato a fine luglio».
Gli ambulanti, dunque, dovranno preparare i bagagli e non sono contenti, come spiega il presidente Confimprese, Domenico Baldini: «Noi ribadiamo l’esplicita volontà di mantenere l'attuale ubicazione del viale Roma, in quanto questa, rispetto ad un ritorno alle origini, sta favorendo in maniera importante gli operatori. Un ritorno nel centro, invece, procurerebbe non poche penalizzazioni alle imprese ambulanti che certamente vivono un difficile momento di operatività».
Baldini tiene ad evidenziare che sarebbe opportuno aspettare il 2017 per la definizione delle nuove concessioni e ridisegnare il mercato in maniera organica, pur condividendo le difficoltà di alcuni residenti: «spostare il mercato oggi significherebbe non dare certezze alle aziende, ma ulteriore precarietà in quanto lo spostamento sarebbe solo temporaneo in attesa del nuovo regolamento del mercato del 2017 anno in cui dovranno essere valutate le varie concessioni per le normative attuali».
Per chi si lamenta, infine, c’è anche chi gioisce alla notizia dell’imminente, ormai, spostamento del mercato e sono i residenti del viale Roma: «Non ci stiamo, però, a fare la parte dei cattivi- scrive in una nota il portavoce Masseglia- o dei soli a chiedere il ritorno delle bancarelle in centro. Sembra che soltanto noi insistiamo per il trasferimento dei banchi, mentre tutti gli altri, vale a dire gli ambulanti del mercato ed i clienti, siano compatti perché tutto rimanga com’è attualmente. Non contestiamo le opinioni dei cittadini che frequentano il mercato, ai quali in generale piace l’attuale disposizione, ma rileviamo che si tratta di parti non interessate direttamente al problema. I sondaggi che abbiamo eseguito noi personalmente dicono il contrario, cioè che in maggioranza gli ambulanti vogliono tornare in centro. Quelli che spingono per non muoversi sono soprattutto gli operatori del settore alimentare grazie alla posizione privilegiata di cui godono, accanto alla rotatoria di via Carducci, dove i clienti possono fermarsi con l’auto, fare acquisti e ripartire. Questa situazione, infine, va ricordato, ci è stata imposta senza alcuna preventiva consultazione quattro anni fa dall’amministrazione Pucci come provvisoria, in vista dei lavori nel centro storico, conclusi a fine 2012»
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