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Creare Pontremoli Beach sfida lanciata da Mazzoni

Creare Pontremoli Beach sfida lanciata da Mazzoni

L’idea del consigliere Pd è sfruttare al meglio i corsi d’acqua della città sdraio e ombrelloni sulle rive di Verde e Magra nella zona del ponte della Cresa

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PONTREMOLI. E tutti a godersi il sole sulla spiaggia di Pontremoli.

Quello che a prima vista appare come un giustificato non senso (la costa versiliese o ligure dista una cinquantina di chilometri dalla Cità del Libro e inoltre il maltempo è tornato a disturbare questo inizio d’estate), non è altro che una proposta reale avanzata dal capogruppo Pd, Francesco Mazzoni.

Un progetto che prende il suo spunto dalla stesura del nuovo Piano Operativo Comunale (di cui in questi mesi si stanno tenendo in Comune gli incontri di confronto con la popolazione) che offre l’occasione per aprire un ragionamento su una delle risorse più caratteristiche e preziose del locale patrimonio ambientale: l’acqua.

Per Mazzoni quindi una proposta concreta può essere quella di istituire una Pontremoli Beach, «una vera e propria spiaggia lungo le rive del Verde o del Magra, sotto il ponte della Cresa, ad esempio, attrezzata con sdraio e lettini prendisole, docce, area bambini, zona pic-nic, tavoli per giochi di società, nonché attrezzature sportive, quali, ad esempio, rete per beach volley e badminton, canestri da basket, piccole porte per beach soccer, tavoli da ping-pong e altre simili».

Per realizzare questo progetto, il Poc dovrà prevedere la possibilità di installare strutture temporanee, non impattanti e facilmente removibili, per iniziativa del Comune o su richiesta di privati, che durante la stagione estiva intendono gestire, ad esempio, un chioschetto sulle rive del fiume e al servizio della spiaggia.

«E’ un’idea semplice e fattibile – sostiene Mazzoni - che riprende progetti attuati anche in luoghi di cultura e di turismo, come le grandi capitali europee: su tutti, ho in mente l’esempio di Parigi, con la spiaggia sulla sponda destra della Senna. Esistono poi esperienze analoghe, realizzate, con risultati eccellenti, anche vicino a noi, in Toscana, ad esempio lungo le rive dell’Arno, nel territorio dei Comuni di Pisa e di Firenze».

Un progetto, quello di Mazzoni, che certamente pone le sue basi anche sulla stessa storia di ogni pontremolese che, chi più e chi meno, ha da sempre approfittato delle acque del fiume per trovare refrigerio alla calura estiva. Insomma sulle rive del Verde e del Magra si può dare avvio alla “movida” estiva pontremolese. E Mazzoni sottolinea poi l’importanza di una riflessione sulle aree fluviali che vada al di là del periodo estivo come, ad esempio, «manutenendo e rendendo più bello e fruibile il percorso che va dal Ponte della Cresa al Ponte del Casotto, passeggiata alla quale molti di noi pontremolesi sono affezionati».

Riccardo Sordi

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