Il dolore
Ztl, ecco la mappa dei parcheggi gratuiti
Da via Croce al nuovo mercato. Uilian Berti: oltre 1.300 posti auto rimangono bianchi, basta camminare qualche minuto
MASSA. La rivoluzione è alle porte: zona a traffico limitato e parcheggi a pagamento. Ma l’alternativa al ticket - parola di Uilian Berti, vicesindaco con delega alla viabilità - c’è. Gli uffici tecnici di Palazzo civico sono al lavoro: stanno realizzando una mappa che permetta ai cittadini di orientarsi individuando fasce, aree posteggio, strisce blu e parcheggi free.
Parcheggi gratuiti: ecco dove andare. Una cartografia facilmente consultabile che sarà pubblicata sul sito del Comune e confermerà - spiega Berti - che la possibilità di posteggiare l’auto senza fare tappa al parcometro c’è eccome: «In città i posto auto gratuiti sono 1.300 (contro i 900 a pagamento ndr)». La tinta blu, infatti, non è arrivata oltre l’Aurelia: «Sono rimasti gratuiti - Uilian Berti fa il punto - i posteggi lungo viale Stazione e viale Roma. Non ci sono parcometri in via Croce e nella pizza del tribunale. Non sono state apportate modifiche all’organizzazione della sosta - il vicesindaco tira le somme - al di sotto dell’Aurelia. Gli unici posteggi a pagamento oltre viale Democrazia sono quelli in piazza Liberazione, dove le strisce blu già c’erano. Nessun cambiamento, lato Carrara, oltre via XXVII Aprile (la strada del Toniolo)». Insomma, l’equazione è: passeggiata uguale risparmio. In totale, secondo i calcoli di Palazzo civico, 1.300 stalli bianchi a cui - spiega Berti - se ne aggiungeranno altri 120, in pieno centro, appena saranno terminati i lavori al mercato coperto.
Ma al Cat il disco orario rimane. Chi contesta il piano sosta, propone al Comune di fare un passo indietro e consentire il parcheggio libero nell’area ex Cat. Zona calda, quella, a due passi dal distretto sanitario. Alla richiesta il vicesindaco dice no: «Proprio la vicinanza ai servizi dell’Asl - è la spiegazione dell’assessore - impedisce di tornare alla sosta libera. Il disco orario, con possibilità di parcheggiare per due ore, è indispensabile perché consente un turn over di auto». Insomma, nessuno può posteggiare lì dall’alba al tramonto impedendo a chi deve fare una visita di trovare un parcheggio vicino al distretto: «Non dimentichiamo - aggiunge Berti - che la sosta è disciplinata dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Fuori dall’orario lavorativo, quindi, la gratuità è garantita».
Aiuto, sono abbonato ma non trovo parcheggio. La logica è chiara: se raggiungi la città per una commissione o per fare un giro hai due possibilità. O lasci l’auto a due passi da piazza Aranci e Comune e paghi. O ti fai una camminata e parcheggi gratuitamente. Chi abita o lavora in centro ha invece una terza opzione: abbonarsi. Chi sta valutando questa soluzione ha, però, un timore, quello di “acquistare” l’abbonamento e non trovare un posto auto. Soprattutto nelle ore “calde” del mattino. Il vicesindaco assicura che lo studio è stato accurato e il numero di posteggi è stato parametrato su quello di residenti e aventi diritto all’abbonamento. Se i conti non dovessero tornare, Palazzo civico - assicura Berti - ha già delineato soluzioni - così le definisce - cuscinetto: «Aspettiamo il 1° luglio, verifichiamo cosa accade, mettiamo alla prova la nuova organizzazione di sosta e viabilità. Se ci fossero problemi, siamo pronti ad intervenire con eventuali correzioni». Quali, però, Berti ancora non vuole svelarlo.
Chiara Sillicani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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