Finanza
E niente quarto d’ora di cortesia
Ma i vigili saranno tolleranti per i primi due mesi. Poi scatteranno le multe
MASSA. Pagare non piace a nessuno. Ma se qualcuno ritiene che i parcheggi blu siano indispensabili per garantire una zona a traffico limitato efficiente (con rotazione della auto in sosta), qualcun altro percorre ogni strada per non lasciar cadere la moneta nel parcometro. E chiede - tra le altre cose - il quarto d’ora di cortesia. Tu arrivi al posteggio - per spiegare di cosa si tratta - raggiungi la macchinetta, premi il tasto verde e ritiri un biglietto (gratuito) da esporre sul cruscotto e valido per 15 minuti. Il quarto d’ora di cortesia, appunto. Durante il quale nessuno può sanzionarti. Se ti trattieni di più, però, devi pagare.
A Massa il fatidico quarto d’ora non c’è, il bigliettino gratis i parchimetri non lo emettono. Anche se - parola di Uilian Berti, assessore alla viabilità - la finalità sanzionatoria non c’è: «Lo scopo non è aumentare il numero di multe. Questa mattina (leggi: ieri) abbiamo fatto l’ennesima riunione con la polizia municipale sul tema ztl e parcheggi a pagamento. Gli agenti, come già fanno, non arriveranno nelle aree parcheggio pronti a far scattare la multa. Già adesso, prima di prendere in mano carta e blocchetto, controllano la zona, verificano che non ci siano automobilisti in attesa al parchimetro. Dal loro arrivo alla prima sanzione, 10-15 minuti trascorrono sempre».
Non solo: dal 1° luglio, quando il nuovo piano sosta entrerà in vigore, comincerà un periodo di tolleranza. Insomma per i mesi estivi, i vigili concederanno ai massesi “il lusso” di abituarsi alla nuova organizzazione dei parcheggi e della viabilità in centro. «Certo - aggiunge Berti - la tolleranza riguarderà tutte le aree oggetto di riorganizzazione. Non mi pare corretto pensare che non si sanzioni, per citare un esempio, all’ex Intendenza di finanza. Lì le strisce sono blu da anni e adesso, con il nuovo piano, la tariffa oraria è addirittura dimezzata (da 1 euro a 0,50ndr). Mi sembra normale che si facciano controlli e se necessario si multi».
Insomma, tempo per abituarsi dove la novità c’è, dove non c’è rispetto delle regole e sanzioni a chi deroga. (c.s.)
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