Trasporti
Cinghiate al figlio che studia poco: mamma a processo
La denuncia fu presentata dal padre, nel frattempo la coppia si è separata
MASSA. Il figlio non andava bene a scuola e la situazione familiare era tutt’altro che tranquilla, dato che i genitori si stavano separando. Così ogni piccola cosa si ingigantiva. Come quella discussione per una pagella che faceva prevedere la ripetizione dell’anno scolastico. La madre ha iniziato ad apostrofare in malo modo il dodicenne, che per tutta risposta invece di scusarsi e di promettere di mettersi a studiare ha sfidato la donna. Troppo per lei, esasperata da un contesto difficile. Ha preso una cintura e ha picchiato il ragazzo, colpendolo a una coscia.
Il figlio ha prima chiamato la sorella più grande e poi il padre. E tutti e tre sono andati al pronto soccorso per vedere che cosa aveva l’adolescente nella gamba: il medico ha ravvisato una vistosa escoriazione, guaribile in dieci giorni. Ha fasciato la ferita e ha prescritto una pomata lenitiva per dare un po’ sollievo al paziente che avvertiva un forte bruciore sulla zona colpita dal cuoio. Il padre ha preso il referto e insieme al bimbo è andato dai carabinieri e ha presentato denuncia. È stato aperto un fascicolo nei confronti della signora, contestando i reati di abuso di metodi correttivi e lesioni.
Lei, difesa dall’avvocato Leonardo Tarabella, però respinge le accuse e spiega che le cose sono andate diversamente. L’episodio è avvenuto due anni fa, nel frattempo la coppia si è separata ma il clima grazie ai servizi sociali si è rasserenato e non c’è più la tensione che si avvertiva prima. Insomma, il processo potrebbe non partire neppure. Comunque il giudice Giovanni Sgambati ha fissato l’udienza, in una seduta filtro, per il 12 gennaio. Verrà sentita la madre.
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