Il Tirreno

Ztl, dieci risposte ai dubbi dei massesi

Dai compiti di Master ai “diritti” di scooter e motorini: tutto quello che c’è da sapere per non commettere errori

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Chi telefona, chi invia mail, chi raggiunge la redazione. Un fiume di domande su zona a traffico limitato, fasce, pass e ticket. Diritti dei residenti e dei non residenti. Tentiamo di dare risposta almeno ad una parte di quelle domande.

1)

Posso abbonarmi solo se abito in centro? E se ci vengo ogni mattina per compere e commissioni, mi spetta uno sconto?

L’abbonamento è previsto per chi abita in una delle fasce in cui è stato diviso il centro, per chi in quella fascia è titolare di un negozio o di una attività e per chi ci lavora. Nella ztl, che corrisponde al cuore della città, l’abbonamento è consentito solo ai residenti.

2)

Quanti abbonamenti sono concessi ai residenti?

Il nucleo familiare residente ha diritto ad abbonare due auto. Ha diritto ad un primo abbonamento nella fascia in cui vive (o nella Ztl se vive al suo interno) e ad un secondo abbonamento nelle fasce successive. (Chi vive in Ztl non può però abbonare il secondo mezzo in prima fascia).

3)

Se voglio risparmiare posso fare l’abbonamento per una fascia più esterna rispetto a quella in cui vivo?

Certo. È consentito abbonarsi nella fascia di residenza e in quelle più esterne. Non è possibile il contrario.

4)

E per commercianti, artigiani e lavoratori?

I loro mezzi possono essere abbonati solo per la seconda e la terza fascia (a discrezione di ciascuno). Quelli che operano in terza fascia hanno diritto all’abbonamento soltanto lì.

5)

Qual è l’iter necessario per il rilascio dell’abbonamento?

È necessario rivolgersi agli uffici di Master, in via Simon Musico. Gli addetti rilasciano un contrassegno cartaceo che deve sempre essere esposto sul parabrezza dell’auto. Non è ammessa l’esposizione di una fotografia o di una fotocopia del permesso. La documentazione da allegare alla domanda in carta libera varia a seconda che a richiedere l’abbonamento sia il residente (deve esibire il certificato di residenza), un commerciante (deve allegare la visura camerale), un lavoratore. I lavoratori autonomi devono dichiarare l’orario di apertura o chiusura dell’attività e allegare la visura. Il lavoratore dipendente deve farsi fare una dichiarazione dal datore in cui indichi l’orario di attività.

6)

E quali sono le regole per i ciclomotori?

Chi vive nella zona a traffico limitato può entrare e posteggiare lo scooter (negli appositi spazi) senza pagare. I motorini possono posteggiare nei parcheggi adibiti all’interno delle fasce, senza ticket. Ad esempio, quello in piazza Liberazione. Il vicesindaco Uilian Berti, con delega alla mobilità, si è impegnato a disciplinare e organizzare gli stalli destinati ai ciclomotori.

7)

Sono ammesse tessere ricaricabili per pagare il parcheggio?

No, fino ad ora questa soluzione non è stata prevista, ma non è escluso che sia presa in considerazione in futuro.

8)

Cosa sono le Apu?

Le Apu sono le aree pedonali urbane come piazza Aranci, piazza Mercurio, via Dante. Si tratta di aree destinate esclusivamente ai pedoni e in cui non possono accedere neppure le biciclette.

9)

Come sarà disciplinato il traffico il via Cavour?

In tutta via Cavour, da piazza Palma a piazza Portone, possono accedere tutti i veicoli e non solo quelli di chi vive all’interno della zona a traffico limitato. Ma solo ed esclusivamente dalle 7 alle 10,30 e dalle 14,30 alle 17 dei soli giorni feriali. In quelle fasce tutti possono entrare, transitare e anche parcheggiare i loro veicoli. I varchi in quegli orarinon saranno operativi, quindi non scatteranno le sanzioni.

10)

Cosa succede se entro in ztl per andare in farmacia?

Presso le farmacie all’interno della zona a traffico limitato sarà disponibile un modulo in cui il farmacista può indicare orari e numeri di targa. I dati raccolti saranno quindi passati al comando di polizia municipale che bloccherà qualsiasi procedimento sanzionatorio in corso.

Chiara Sillicani

@chiarasillicani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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