Sicurezza
Ristoranti, negozi e bar pieni: una città da tutto esaurito
La sinergia arte e scultura riempie il centro storico Gli operatori sorridono: è davvero un buon esordio
CARRARA. Effetto Marble weeks: la città si riempie e il bilancio del primo week end è più che positivo.
A parlare sono gli operatori commerciali del centro storico che nei primi due giorni della rassegna è da tutto esaurito.
Bar Crema: meglio dello scorso anno. «Un esordio spettacolare»: è questo il commento di Cristina Bencivinni del bar Crema nella centralissima via Roma. «Quello che abbiamo notato è una grandissima affluenza, fin dal giorno dell’inaugurazione - dice Cristina - C’è stata molta più gente dello scorso anno e si stanno vedendo parecchi turisti che di questa rassegna apprezzano i contenuti. Se molti carraresi lamentano il fatto che sia una edizione più piccola, chi viene da fuori strabuzza gli occhi e non fa che elogiare la bellezza di Carrara».
«I primi due giorni - continua la titolare del bar Crema - sono stati da tutto esaurito e finalmente qualche negozio ha deciso di aprire contribuendo a rendere ancora poiù viva la città».
Cristina Bencivinni parla anche di quel camion friggitoria finito al centro di molte critiche su facebook (in realtà, dicono al bar Crema, da parte dei residenti e dei negozianti della zona sono arrivate solo... ordinazioni). «Tutti i venerdì dedichiamo uno spazio allo street food - spiega - cibi freschissimi cucinati in strada acciughe, totani e gamberi di Monterosso, polenta fritta. In accordo col Comune il mio camion del fritto è stato messo in verticale per non coprire i negozi. E si tratta solo di un paio d’ore, dalle sette alle nove del venerdì. All’esordio abbiamo servito 120 persone».
Rebacco: esordio promosso e al via i menu a prova di crisi. Una serata inaugurale salutata dal grande pubblico e tutta una serie di iniziative con cui i locali accompagneranno i fine settimana della Marble weeks.
«È stato un avvio di rassegna molto valido, almeno per quel che riguarda il circuito del centro storico - spiegano al Rebacco di via Loris Giorgi - Abbiamo avuto anche tanta gente da fuori e un pubblico in generale molto interessato alla manifestazione».
E al Rebacco parlano di una iniziativa che coinvolgerà tutti i locali della città: «Abbiamo deciso di fare dei menu promozionali dedicati proprio alla Marble weeks - dicono - Ognuno ci mette la propria inventiva e i propri piatti, l’obbiettivo è offrire la possibilità a tutti di trascorrere una serata fuori, anche a cena, in occasione della kermesse di scultura e arte».
Bar Ghinoi: la città così si ripopola. Bilancio posivito, anche se si tratta solo die primi giorni della Mabrle weeks, anche per Andrea Ghinoi dell’omonimo bar tabacchi.
«Secondo me è stato un avvio di rassegna positivo - spiega - lasciando perdere il fatto che ci sono meno installazioni si rivede un po' di gente e di turisti a passeggio. Ho notato anche che molti bar e ristoranti con posti esterni si sono organizzati per l'accoglienza serale».
Insomma non solo lo sforzo per allestire una Marble weeks in tempi di crisi. Ma anche uno sforzo ulteriore, da parte degli operatori commerciali del centro storico, per accogliere al meglio pubblico e turisti.
«Anzichè vedere la città nel degrado totale degli ultimi tempi tutto ciò che c’è di nuovo e di offerta culturale va preso con soddisfazione - continua Ghinoi - Ora speriamo che al più presto venga nominato un assessore al commercio con il quale aprire un dialogo dato che, in questo momento (dopo le dimissioni dell’assessore Fabio Traversi) non si sa con chi poter interloquire ».
Ed è proprio su questa mancanza di interfaccia con l’amministrazione che insiste Ghinoi.
«Purtroppo con le dimissioni di Traversi noi commercianti siamo tornati indietro nei dialoghi di almeno un paio d'anni- prosegue - Mi auguro che anche le manifestazioni a venire tipo la notte bianca avranno successo».
«In tutto questo vorrei dire - conclude - anche un bravo ai ragazzi di Tabula rasa che hanno rimesso a nuovo in tempi strettissimi il fondo di triglia in via Santa Maria e ci hanno fatto una splendida mostra delle loro opere».
E molti negozi scelgono di aprire. Una piacevole novità di questa Marble weeks è anche questa: molte attività commerciali hanno tenuto alzate le serrande e deciso di dare un’accoglienza completa per le serate dedicate alla manifestazione. E il riscontro, nelle prime due serate, c’è stato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
