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«Nuove scuole sicure», il sindaco rassicura Lupi

«Nuove scuole sicure», il sindaco rassicura Lupi

AULLA. Le nuove scuole non sorgeranno in una zona allagabile. Questo il messaggio principale contenuto nella risposta del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, al capogruppo consiliare di minoranza di...

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AULLA. Le nuove scuole non sorgeranno in una zona allagabile. Questo il messaggio principale contenuto nella risposta del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, al capogruppo consiliare di minoranza di “Idee in Comune”, Matteo Lupi, il quale aveva ipotizzato che le nuove scuole potessero sorgere in una zona nuovamente allagabile, visto che accanto a queste correrà un canale scolmatore. Il primo cittadino aullese, innanzitutto, sottolinea che “sono note a tutti, fuorché a chi non vuole sapere, le competenze del Comune di Aulla nell'ambito del progetto di rilocalizzazione degli edifici scolastici, previsto all'indomani dell'alluvione. Non è mai stato nascosto, perché è agli atti, che al Comune spettano le attività di bonifica bellica e ambientale, la realizzazione dei sottoservizi e di un canale scolmatore interrato che corre lungo il tracciato del cosiddetto parco lineare, un percorso ciclopedonale (opera in capo al Comune) che attraverserà le aree ferroviarie per l'intero sviluppo, dando continuità al percorso già esistente in località Groppino. Tutte le opere in capo al Comune sono finanziate dalla Regione Toscana e le relative risorse sono a bilancio comunale fin dal 2012. Il dimensionamento del canale scolmatore è stato definito tenendo conto della portata idraulica stimata dai tecnici del Genio Civile ed è, dunque, affidabile, a meno che non si voglia dubitare della competenza del citato organismo” precisa Silvia Magnani.

Il primo cittadino affronta, quindi, il tema che le sta più a cuore: «Ma quello che preoccupa, fra le molte affermazioni del consigliere, è la sua convinzione che le aree della ferrovia siano allagabili: le cartografie non indicano per queste aree un rischio idraulico. Esiste, bensì, sulla collina una rete di canali, che è stata opportunamente censita e verificata. Pertanto, il canale scolmatore di cui si parla ha lo scopo di raccogliere l’acqua dei quattro canali esistenti che scendono dalla collina della Brunella, che oggi scaricano nel fiume Magra, e che si tratta di un'opera complementare al nuovo argine del Magra, prevista già da anni nel masterplan. La verifica da noi richiesta, che suscita preoccupazioni e denunce solo strumentali, è un passaggio previsto dalla legge vigente – puntualizza Silvia Magnani – e l’Amministrazione comunale ha scelto di rivolgersi al Provveditorato delle Opere Pubbliche per avere un supporto ancora più puntuale a tutela della città, dei cittadini e della qualità dell’opera».

Rimane il fatto che, come si vede, non c'è pace attorno alla questione del costruendo nuovo polo scolastico di Aulla. E non potrebbe essere altrimenti, visto che i lavori procedono a rilento nel cantiere gestito dalla Regione Toscana e ubicato fra località Groppino e il Villaggio Sonia. Il tutto mentre si profila l'inizio di un altro anno scolastico nei container per i bambini delle scuole elementari e per i ragazzi delle scuole medie.

La giunta regionale si è appena insediata ma il governatore resta Enrico Rossi che ad Aulla è venuto è più volte e si è preso degli impegni con la cittadinanza. L’impegno della politica aullese tutta, della Provincia, del Provveditorato deve necessariamente essere orientato a sollecitare la Regione e a vigilare che il cantiere per la nuova scuola decolli. Stop alla scuola container.

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