Il Tirreno

la contestazione

No al piano sosta, i cittadini raccolgono centinaia di firme

MASSA. I contrari non demordono e continuano a raccogliere firme contro il piano della sosta. Ieri mattina l’associazione “Cittadini del centro”, presieduta da Marco Mercanti, ha illustrato la...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. I contrari non demordono e continuano a raccogliere firme contro il piano della sosta.

Ieri mattina l’associazione “Cittadini del centro”, presieduta da Marco Mercanti, ha illustrato la petizione in riva al mare e le adesioni - garantisce il presidente - sono state tantissime. Petizione dai toni duri che contesta la scelta della sosta a pagamento e punta il dito contro Uilian Berti, vicesindaco e assessore con delega alla mobilità: «Firma qui - è l’invito che si legge sulle locandine che promuovono la raccolta - per azzerare questo vergognoso piano della sosta, frutto di un percorso arrogante e pasticciato dell’assessore Uilian Berti».

Poi una serie di contestazioni: la riduzione di un piano, rispetto al progetto originario, del parcheggio al nuovo mercato coperto, in via Bastione. E ancora, la mancanza di investimenti mirati sul trasporto pubblico locale. Osservazioni sul contenuto e sul metodo: «L’assessore Berti parla di partecipazione- si legge nella petizione - ma non ha voluto portare la sua delibera (quella sulla ztl ndr) nè in commissione, nè in consiglio comunale».

L’associazione assicura di non sollevare critiche aprioristiche, ma di avere disegnato - e proposto alla giunta - un progetto alternativo. Poi un’invito all’amministrazione: «Perché - è la domanda di Marco Mercanti - il Comune non finalizza gli introiti dai parcheggi a pagamento ad investimenti importanti nel settore viabilità? Perché non usa gli incassi per realizzare un mega parcheggio con piani interrati che dia risposte definitive alla fame di posti auto?».

Domani l’associazione salirà in Comune e chiederà di poter allestire un gazebo per raccogliere firme davanti al teatro Guglielmi. In ogni caso - garantisce Mercanti - a scrivere il proprio nome e cognome sotto la petizione ci hanno già pensato centinaia di persone.

Una lista di nomi e cognomiche che - assicurano i promotori - finirà sulla scrivania del sindaco con la richiesta di fare un passo indietro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web