Sicurezza
Residenti in assemblea «Tanti punti oscuri»
Il presidente Piccinini: «Dubbi sui parcheggi all’ex Cat e sugli abbonamenti»
MASSA. È vero, prima o poi bisognava partire e prima o poi i cittadini si sarebbero dovuti abituare alla Ztl in centro storico. Ma il passaggio appare burrascoso e all’amministrazione di Alessandro Volpi vengono imputate due grandi colpe: poca partecipazione nel percorso di “costruzione” della Ztl e oggi poca chiarezza nel far capire alla gente cosa accadrà.
I residenti. La Ztl appare, almeno per il momento, un problema tutto dei residenti del centro, che la volevano, ma che adesso sono perplessi su alcuni punti. A parlare è il presidente del comitato di cittadini Andrea Piccinini, che intanto annuncia una riunione per martedì sera, nella sala del comune al primo piano: «necessaria perché non abbiamo capito alcune cose- dice Piccinini- e vorremmo che il vicesindaco Uilian Berti ce le spiegasse». «Siamo sempre stati favorevoli alla Ztl- continua Piccinini- ma ci sorge un dubbio sui parcheggi all’ex Cat, con disco orario di 1 ora, quando sappiamo che dovrebbero servire il distretto sanitario; e ci interroghiamo anche sui nostri abbonamenti per parcheggiare nel centro: pagheremo quel che c’è da pagare, ma troveremo sempre il nostro posto, visto che tanti lavoratori e commercianti faranno gli stessi abbonamenti per risparmiare?». Domande e dubbi legittimi: qualunque cittadino, se paga un servizio, vuole che gli venga garantito, ma il comune non ha potuto predisporre stalli “nominativi” e dunque si andrà alla caccia del posto.
Le categorie. Confesercenti attende di vedere le carte e le cartine, e ha in programma una riunione nei prossimi giorni anche per pianificare il lavoro dei commercianti che dovranno comunicare targhe e fornitori; Confimprese invece teme che dal 1 luglio non partirà nulla, se non un grande caos: “favorevoli alla Ztl- dice Claudio Lotto, presidente Confimprese - sulle modalità e sulla tempistica abbiamo qualche dubbio. Forse l’approccio doveva essere più soft. Cosa offrirà Massa per attirare gente in centro e fargli dimenticare che dovrà pagare non poco e lasciare l’auto lontana? Al momento nulla», dice Lotto. E ancora: »Sarebbe stato bello prevedere un servizio di bici a noleggio, ad esempio, al di fuori della Ztl, per girare in centro agevolmente e magari lasciare l’auto a casa e muoversi coi mezzi pubblici. Infine penso ai commercianti e ai fornitori: prenderemo sonore multe, secondo me, nei primi mesi dell’avvio della Ztl, intanto che la Master avrà compilato le white list per le targhe di chi sarà ammesso in centro.
I commercianti. Anello debole della catena, i commercianti sono divisi, anzi, ognuno va per conto suo e guarda al proprio orticello. I commercianti del CCN dichiarano di non avere una posizione univoca sull’argomento Ztl e parcheggi blu. Non sarebbe stato possibile, ci spiegano, perché ognuno di loro ha una condizione specifica, esigenze singole e idee diverse sul modo di fare commercio. E dunque, il loro pensiero non può che essere personale. Sono 130 i negozianti all’interno del CCN: per capire come la pensano dovremmo raccogliere 130 pareri. Un po’ assurdo, soprattutto perché è ovvio che, così divisi, i commercianti del centro non hanno avuto nessuna possibilità di intervenire con l’amministrazione comunale per portare il loro contributo alla “rivoluzione” della Ztl .
Manuela D’Angelo
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