Il Tirreno

«Aulla super indebitata con Gaia»

«Aulla super indebitata con Gaia»

J’accuse di Juri Gorlandi all’amministrazione: siamo sotto di 800mila euro

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AULLA. Un milione di euro. E' questa la cifra esorbitante che Gaia spa, a quanto pare, deve al Comune di Aulla. A tanto, infatti, ammonterebbe l'indebitamento verso il Comune della società per azioni interamente pubblica che gestisce le risorse idriche nei Comuni lunigianesi, con l'esclusione di Zeri.

Ad affermarlo e a parlare di «una situazione assurda e non più sostenibile» è il consigliere comunale di maggioranza, Juri Gorlandi, il quale chiede che il consiglio comunale, nella prossima seduta, impegni la giunta comunale a intervenire. Secondo il giovane esponente di Forza Italia «l'indebitamento di Gaia con il Comune di Aulla, attestato a più di 800mila euro e che raggiungerà con la rata 2015 la ragguardevole cifra di un milione di euro, deve rientrare immediatamente tra le disponibilità del Comune di Aulla. Abbiamo emergenze rappresentate da lavorazioni urgenti da svolgere nelle frazioni per ridare dignità alla viabilita e alla cosa pubblica, priorità che non possono essere subordinate a debiti che una società con una gestione scellerata – sottolinea Gorlandi – continua ad accumulare, permettendosi di mettere in difficoltà un'amministrazione pubblica che deve, prima di ogni altra cosa, garantire servizi ai cittadini, servizi che Gaia, con investimenti ridotti e guasti giornalieri, non garantisce».

Da queste considerazioni nasce l'ordine del giorno di Gorlandi per la prossima seduta del consiglio comunale, «che impegnerà la giunta a prendere velocemente provvedimenti per eliminare questa incomprensibile situazione. Infatti, i cittadini alle prese con le difficolta economiche ogni mese si impegnano ad onorare bollette per il consumo idrico e Gaia non si può permettere di non pagare il nostro Comune» conclude il consigliere comunale azzurro. Nell'ordine del giorno si precisa che «il totale delle quote a oggi spettanti al Comune di Aulla e non corrisposte da Gaia, riferite alle annualità 2012, 2013 e 2014, con l'esclusione della quota per l'anno 2015, ammontano a 812mila e 613 euro» e si fa notare che «Gaia spa si è vista protagonista di aumenti delle tariffe a carico dei cittadini e, al tempo stesso, ha ridotto gli investimenti sul territorio». Di conseguenza, Gorlandi chiede che il consiglio comunale impegni la giunta «affinchè la stessa metta in atto tutte le azioni per il recupero coattivo delle somme risultanti dal totale delle quote di ammortamento dei mutui non onorate da parte di Gaia spa».

Gianluca Uberti

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