Gioco
Via le auto in sosta per scoprire il fascino del centro storico
Sta per scattare il piano ideato dall’assessore Manuel Buttini i parcheggi verranno ridotti o eliminati nelle aree più strette
PONTREMOLI. Liberare parte del centro storico dalle troppe auto in sosta e permettere una migliore fruibilità dell’area, che ha grandi potenzialità in ambito turistico. Con questo spirito è in vista una rivoluzione nel “piano sosta” per quanto concerne la zona sud del centro storico di Pontremoli.
Le aree interessate sono quelle di via Mazzini, via Cocchi, via Malaspina e piazza Saffi (ex piazza Dodi); il lungo tratto di via che costeggia la strada statale 62 della Cisa, dal Teatro della Rosa fino alla chiesa di San Pietro. In pratica il nuovo piano, illustrato recentemente nel corso di un incontro pubblico con la popolazione, prevede che solo i residenti in quell’area (cui verrà assegnato un apposito pass) potranno parcheggiare in questa zona della città, mentre è previsto un posteggio a tempo limitato (con disco orario) per gli altri cittadini.
Il limite di tempo per la sosta è ancora in fase di valutazione, visto che la prima ipotesi di circoscriverla a quindici minuti è stata giudicata troppo restrittiva, soprattutto dai negozianti della zona, e quindi l’amministrazione sta valutando se concedere un tempo di sosta di trenta minuti o di un’ora.
Una decisione che, ci assicura l’assessore al bilancio Manuel Buttini, «verrà assunta nel corso delle prossime settimane». Lo stesso assessore ribadisce il motivo che ha spinto alla programmazione del nuovo “piano sosta” che, sostiene, dovrebbe divenire operativo attorno alla metà di luglio. «L’obbiettivo primario – spiega - è quello di decongestionare la viabilità di un’area del centro storico penalizzata da un traffico non ordinato».
I posti riservati al parcheggio verranno ridotti, eliminando quelli davanti alle chiese e nei punti in cui lo spazio di carreggiata risulta più stretto. Un’operazione complessiva che, sostiene Buttini, «è ora possibile grazie al completamento del parcheggio in prossimità della stazione. Il nostro obbiettivo, adesso, è quello di stimolare la popolazione a utilizzare i due parcheggi (quello nuovo e quello dei Macelli), che sono centrali rispetto all’area in questione e, allo stesso tempo. Il loro utilizzo garantirà una viabilità migliore nel centro storico».
Per esemplificare: chi deve recarsi presso il distretto sanitario Asl è chiamato a servirsi del nuovo parcheggio di via dei Mille, mentre chi si reca all’istituto Belmesseri dovrà parcheggiare l’automobile nel piazzale dei Macelli. L’assessore si augura che questo nuovo piano permetta una migliore fruibilità dell’area in ottica turistica: «I visitatori potrebbero raggiungere le piazze del centro storico transitando in questa zona e ammirando, così, un luogo della città caratteristico». E l’assessore accenna anche a una “vecchia” gatta da pelare: una possibile riflessione sull’ipotesi di modificare la viabilità nelle due piazze (Duomo e Repubblica) del centro storico. Una discussione che è comunque ancora in piena fase di sviluppo. Si tratta di un argomento che da ormai oltre vent’anni divide la popolazione tra chi difende l’attuale situazione, con la possibilità della libera circolazione delle automobili, in particolare i commercianti delle due piazze, e chi pensa che si potrebbe provare ad instituire nell’area una zona riservata ai pedoni. Ogni delle due posizioni rivendica dei vantaggi ma certo vedere le due piazze, che dovrebbero essere il fulcro del turismo pontremolese, ridotte a parcheggio è uno schiaffo agli occhi.
Riccardo Sordi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
