Il Tirreno

Ticket personalizzati, addio ai furbetti

Ticket personalizzati, addio ai furbetti

I quindici nuovi parchimetri non emettono biglietti senza i tre centrali numeri della targa

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MASSA. Ammettiamolo. Lo abbiamo fatto tutti: stai entrando nel parcheggio e un automobilista che, invece, se ne sta andando ti allunga un ticket ancora valido. Perché non dovresti prenderlo? Lui non ci perde nulla: ha già pagato. Tu, invece, risparmi qualche spicciolo e la noia di raggiungere il parchimetro, stampare e tornare all’auto per esporre il titolo sul cruscotto.

Bene, dal 1° luglio, quel - pur piccolo - risparmio non sarà più consentito perché il parchimetro per emettere il biglietto non si accontenta dei soldi, “pretende” anche che tu inserisca i tre numeri centrali della targa dell’auto che hai appena posteggiato. Ticket personalizzato, quindi.

Con parchimetri del genere diventa fondamentale poter pagare anche la frazione dell’ora. Se, infatti, mi si impone di utilizzare l’euro e io sto solo una ventina di minuti, beh perdo soldi e neppure possono “consolarmi” regalando il ticket ad altri. Le nuove macchinette -parola dei tecnici di palazzo civico - consentiranno di pagare la mezz’ora facilitando chi deve fare commissioni veloci, dal salto al panificio al ritiro degli abiti in lavanderia. In ogni caso il biglietto verrà emesso già con 50 centesimi. La logica della sosta a pagamento - ribadisce l’amministrazione - è quella di evitare lunghe permanenze della stesse auto in un posteggio, consentendo così a chi accede alla città di non girare per ore, soprattutto, in alcune fasce orarie, alle disperata ricerca del sospirato angolino.

La prova del nove mercoledì 1° luglio quando la zona a traffico limitato e il piano della sosta diventeranno realtà.

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