Finanza
Si mette nudo su Skype, ricattato cinquantenne
Massa, l’uomo stava corteggiando una ragazza che lo aveva abbordato su Facebook
MASSA. La ragazza era davvero carina, diceva di abitare in Belgio ma di amare tanto l’Italia. E soprattutto di adorare gli uomini italiani. Lui, cinquantenne massese, si è fatto lusingare e dopo i primi messaggi privati su Facebook è diventato più sciolto e ha accettato di giocare un po’ con quella giovane, che dall’età poteva anche essere sua figlia. E ha fatto male perché è caduto in una truffa e ha dovuto scucire cinquemila euro per non vedere il filmino che lei aveva girato mentre si videochiamavano con Skype.
Il profilo Facebook della ragazza è sparito così come era comparso dal nulla nel giro di pochi giorni. Ma ormai la frittata era fatta perché il cinquantenne aveva accettato l’invito a videochiamarsi e soprattutto si era spogliato mentre parlava con la belga. Immagini che sono state registrate e utilizzate per un ricatto bello e buono. Alla postale di casi come questo, ce ne sono una decina. C’è pure chi c’è cascato, come la vittima dell’ultimo raggiro, e su Skype si è mostrato come mamma lo ha fatto. Risultato? È stato registrato e poi ricattato: «O mi dai i soldi oppure metto queste immagini sulla tua pagina Facebook». Il costo per questa debolezza è stato di qualche migliaio di euro.
Probabilmente se non fosse arrivata una seconda richiesta di denaro avrebbe pagato senza dire niente alle forze dell’ordine.
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