Il Tirreno

Rifiuti, non parte la gara d’appalto

Rifiuti, non parte la gara d’appalto

Lamentele dei cittadini sul modo di raccolta e sullo stato dei cassonetti

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AULLA. Le lamentele fra la gente non si sono mai placate sulle modalità con cui viene condotta la raccolta dei rifiuti per le strade, soprattutto negli ultimissimi anni. In particolare, sui cassonetti dislocati in piazza Roma, la piazza della vecchia stazione ferroviaria, meta continua di incivili che vi portano di tutto, ma anche per il fatto che in municipio, da mesi, non vengono più distribuiti i sacchetti dove inserire le diverse tipologie di rifiuti. Visto che la raccolta differenziata viene condotta con il metodo del “porta a porta”, una soluzione al proliferare del fenomeno dell'abbandono incontrollato dei rifiuti dove non dovrebbero stare, usanza che inficia anche le percentuali di raccolta differenziata, potrebbe essere rappresentata dalla rimozione dei cassonetti ai bordi delle strade, anche perché i cassonetti di piazza Roma sono soltanto il caso più eclatante e visibile a chiunque vi passi davanti in determinati giorni.

Comunque sia, i cittadini sono di fronte a una situazione di stallo che bene si rispecchia nel fatto che ancora non si è conclusa la gara, indetta dall'Unione di Comuni della Lunigiana, per l'affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nei Comuni di Aulla, Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca e Zeri. Infatti, le operazioni di gara procedono a rilento, pur essendosi aperte ufficialmente il 5 maggio scorso, e soltanto nei giorni scorsi, precisamente il 12 giugno, c'è stata la nomina della commissione giudicatrice, sancita da una determina dirigenziale dell'Unione di Comuni, come si può leggere sul sito web istituzionale dell'ente montano (www.unionedicomunimontanalunigiana.it).

E' auspicabile, a ogni modo, che entro l'estate ci sia al lavoro una nuova ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti, che si aggiudicherà una gara da 37 milioni e 788mila per l'affidamento del servizio per cinque anni. Attualmente a gestire il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sulle strade per conto dell'Unione dei Comuni è l'Associazione temporanea di imprese costituita dalla società cooperativa Arca di Cascina di Pisa e dalla società a responsabilità limitata San Germano di Pianezza di Torino, che opererà in regime di proroga fino a quando verrà affidato il servizio alla società vincitrice della gara. Ricordiamo che il precedente bando dell'Unione dei Comuni per la gestione dei rifiuti era stato annullato: infatti, nel giugno dello scorso anno il Tar della Toscana aveva dato definitivamente ragione all'Ato Toscana di costa e torto all'Unione dei Comuni, annullando gli atti della gara di affidamento del servizio. Il motivo dell'annullamento era nella mancanza di “una clausola risolutiva dell'affidamento”, necessaria per poter lasciare campo libero all'Ato senza che ne siano lese le competenze.

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