Il Tirreno

Raccolta di firme contro i profughi in arrivo al Masero

Raccolta di firme contro i profughi in arrivo al Masero

Capofila è il bar Cella che ne ha inviate 300 alla prefettura Fa paura l’ipotesi di una tendopoli nella vicina Costamala

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LICCIANA NARDI. Mentre dalle televisioni rimbalzano le immagini drammatiche dei migranti in fuga dall'Africa, bloccati dalla gendarmeria francese alla frontiera di Ventimiglia, in Lunigiana si stanno rincorrendo voci in base alle quali sarebbero in arrivo ben 500 persone, attraverso le Prefetture, da redistribuire nei Comuni lunigianesi.

Soltanto voci, almeno per ora, ma bastano a scatenare paure e timori in larghe fette della popolazione. E c'è un bar, il Kopiluwak Cocktailbar al Masero di Terrarossa, da dove ci si sta organizzando per impedire l'arrivo al Masero dei migranti.

A capeggiare la protesta è il proprietario del bar, l'imprenditore Andrea Cella, che ha lanciato una raccolta di firme da alcuni giorni.

Le prime 300 firme sono state protocollate in Prefettura lunedì mattina, ma la raccolta prosegue e ora le firme sarebbero vicine a essere 600 nel solo Comune di Licciana Nardi.

La raccolta firme è indirizzata, oltre che al Prefetto, al sindaco di Licciana Nardi, Enzo Manenti, e queste sono le motivazioni che l'hanno determinata, messe nero su bianco da Andrea Cella: «Considerando le tensioni di varia natura già riscontrate in questi mesi (attualmente presenti e aggravatesi) nella zona del Masero, con particolare rischio nell'area commerciale e residenziale, riteniamo non idonea la scelta dell'ubicazione destinata all'accoglienza dei profughi (immigrati)».

Di conseguenza, i firmatari della raccolta firme chiedono «che siano vagliate e individuate altre possibili destinazioni, sul nostro territorio, più idonee e funzionali alla loro permanenza, ma, soprattutto, in grado di garantire, oltre all'accoglienza dei rifugiati, la serenità e la sicurezza dei cittadini».

Quindi, l'eventuale arrivo dei migranti, come chiaramente emerge dalle motivazioni in apertura della raccolta firme, viene collegato all'esigenza di salvaguardare la sicurezza dei cittadini, con un occhio di riguardo per la tutela di un'area di pregio commerciale e residenziale quale è il Masero di Terrarossa, lasciando intendere che la sola presenza dei migranti sarebbe in grado di determinarne una svalutazione.

Al tempo stesso, però, non è chiaro dove verranno ospitati i migranti e basta dare un'occhiata a uno dei più popolari social network per imbattersi in ipotesi come quella della tendopoli nella vicina frazione di Costamala di Licciana Nardi, una sorta di centro di smistamento per tutta la Lunigiana. Inoltre, si parla anche di organizzare una manifestazione, anche se di migranti, per ora, ne sarebbero arrivati soltanto 8, alcuni dei quali ospitati in una casa privata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web