Attenzione
Il bar Grillo riapre dopo l’esplosione E ringrazia Sullivan
«È un eroe ha salvato Giannetti. E grazie anche ai clienti per l’aiuto nei lavori». Il barista ancora ricoverato a Pisa
MONTIGNOSO. Era il pomeriggio di 10 giorni fa quando un boato potente squassava l’aria di Montignoso. L’esplosione del gas fuoriuscito da una bombola di Gpl devastava il bar del Grillo, a due passi da via Romana. Oggi, entri in quel bar e sembra non sia mai accaduto nulla. Bancone nuovo, locale tirato a lucido, nessuna traccia di danni. Impossibile trovare indizi di quel che è successo solo 10 giorni fa. Ma Stefano Giovannetti, investito dalla fiammata mentre si trovava nel retro del locale a preparare stuzzichini per l’aperitivo, è ancora all’ospedale di Cisanello. In coma farmacologico e con ustioni sul 35% del corpo. Non è ancora fuori pericolo. Caterina Miron, la dipendente ferita dall’onda d’urto che le ha scagliato contro una porta, è invece già tornata a casa, guarita.
Al bar del Grillo si è ripreso a giocare a carte, il rito dell’apertivo è tornato ai suoi ritmi. C’è un’atmosfera di “normalità” che cela il dramma di quel pomeriggio. E anche quel gesto di eroismo che ha probabilmente salvato la vita al signor Stefano. «Ma quel terribile pomeriggio non possiamo dimenticarlo – dice William Sorice, genero di Giovannetti – e per questo vogliamo ringraziare in modo pubblico Sullivan Del Giudice. È stato coraggioso e anche pronto di spirito. Subito dopo l’esplosione si è lanciato su mio suocero, lo ha preso in collo, ha spento il fuoco che stava bruciando la sua maglietta e la sua pelle. Non solo, con l’estintore e l’acqua, assieme ad altri clienti, ha evitato che ci potessero essere altre esplosioni». Un eroe, il signor Sullivan, che anche l’amministrazione comunale intende premiare con una cerimonia e un riconoscimento.
Non eroi ma senz’altro persone di cuore anche i clienti più assidui del bar Del Grillo, che si sono dati da fare in quesit giorni per ripulire, rimettere a posto il locale, ogni giorno presenti a dare una mano e a chieder notizie sulle condizioni dei feriti. «Ci hanno dato un bell’aiuto, hanno fatto un gran lavoro, vogliamo ringraziare anche loro», dice Sorice a nome di tutta la famiglia.
Insomma, al bar Del Grillo si aspetta solo il ritorno del signor Stefano.
Claudio Figaia
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