Il Tirreno

Gravi carenze igieniche, negozio romeno a rischio

Controlli accurati dei carabinieri dei Nas nell’attività di viale della Stazione Tra i clienti personaggi conosciuti dalle forze dell’ordine e niente licenza per alcolici

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MASSA. Rischia la chiusura il negozio di alimentari romeno di viale della Stazione al centro di numerose polemiche per la clientela troppo chiassosa: lunedì pomeriggio i carabinieri della stazione di Massa e i Nas di Livorno hanno effettuato un controllo rilevando parecchie inadempienze e soprattutto trovando persone con svariate denunce alle spalle per reati contro il patrimonio e le persone. Insomma, soggetti pericolosi. Da qui la richiesta di sospensione della licenza, anche perché i titolari, secondo gli inquirenti, erano autorizzati a vendere carne ma non a somministrare alcolici. L’indagine amministrativa, ma non solo quella, continuerà anche nei prossimi giorni.

Il problema è che i Nas hanno rilevato parecchie lacune igieniche, con alimenti conservati non in modo appropriato. Uno dei frigoriferi, si contesta,era praticamente spento e nonostante questo c’erano prodotti che avevano bisogno di temperature basse per non produrre tossine. Non solo: secondo gli inquirenti, l’esercizio era sporco in maniera davvero inaccettabile. Infine, forse l’irregolarità meno rischiosa per i clienti, le confezioni della merce non avevano alcun riferimento in lingua italiana circa gli ingredienti utilizzati.

Domenica sera c’erano state molte proteste per il baccano che proveniva dal negozio di viale della Stazione. L’esercizio è gestito e frequentato da romeni. Il problema è che gli avventori bevono troppo e quando perdono il controllo molestano i passanti oppure cantano a squarciagola, disturbando chi a quell’ora avrebbe voglia di dormire. Le lamentele non si contavano più: un libero professionista si è anche attivato per raccogliere le firme e presentare una petizione alle forze dell’ordine chiedendo loro di controllare più spesso quella zona e soprattutto di accorre ogni qual volta si manifesti un’emergenza. Ma non è l’unica cosa che si sta facendo: il consigliere comunale Stefano Benedetti ha presentato un esposto al sindaco di Massa e al comandante dei vigili urbani chiedendo la chiusura del negozio. Carabinieri e Nas hanno ora svolto i controlli del caso, l’indagine non è ancora conclusa e vedremo nei prossimi giorni a quale conclusione porteranno gli esiti degli accurati controlli effettuati nel negozio.

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