La manifestazione
Stalking alla ex moglie, cambia il giudice del processo
VILLAFRANCA. Una relazione burrascosa e, quando finisce, arrivano i fiumi di telefonate, i messaggi, le minacce. Un quadro da stalking per cui si ritrova a processo un cinquantenne di Villafranca. La...
VILLAFRANCA. Una relazione burrascosa e, quando finisce, arrivano i fiumi di telefonate, i messaggi, le minacce. Un quadro da stalking per cui si ritrova a processo un cinquantenne di Villafranca.
La moglie, però, denuncia diverse volte, segnala specifici episodi tanto che il marito siede sul banco degli imputati in più di un procedimento. Ieri, di fronte al giudice Fabrizio Garofalo, si svolge il processo per il reato di stalking: a ricostruire le vicenda, a descrivere un quadro da vera e propria persecuzione è la moglie, parte offesa. Durante il suo racconto, il giudice si rende, però, conto che il nome di quell’imputato lo ha già sentito, lo ha giudicato in un altro procedimento, per lesioni. Sempre ai danni della ex moglie. E la legge non gli consente di pronunciare sentenza in un altro processo: potrebbe - questa è la ratio - avere dei pregiudizi nei suoi confronti. Ieri mattina, quindi, l’udienza viene sospesa e rinviata al 27 ottobre, sarà assegnata ad un altro giudice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google