Il Tirreno

«Sempre presente e non snobbo le scuole»

«Sempre presente e non snobbo le scuole»

Prosegue ad Aulla la querelle tra sindaco e opposizione sui lavori per il nuovo polo dell’istruzione

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AULLA. E’ sempre più scontro fra maggioranza consiliare e opposizione, in particolare fra il sindaco, Silvia Magnani, e il consigliere di minoranza di “Idee in comune”, Maria Grazia Lombardi, in merito allo stato del futuro polo scolastico. Stavolta tocca al primo cittadino aullese, la quale ribadisce che «la responsabilità dei lavori di realizzazione delle scuole è della Regione Toscana che, oltre ad assicurare le risorse necessarie, ha delegato i migliori dirigenti e funzionari, mentre al Comune di Aulla spetta soltanto la realizzazione delle opere di bonifica e di urbanizzazione, queste ultime in fase di assegnazione».

Silvia Magnani, quindi, interviene sull'accusa di essersi sottratta al confronto con insegnanti e ragazzi, ricordando di essere «presente in municipio ogni giorno dalla mattina alla sera e a disposizione di chiunque. Nel giorno che mi si vorrebbe disattenta o assente, il 28 maggio scorso, sono stata impegnata – precisa il sindaco – tutto il giorno a Milano per un evento ufficiale per promuovere l’immagine della città e del territorio. Il 5 giugno, al contrario di quanto si vorrebbe far credere, invece non ho potuto incontrare una delegazione di ragazzi delle scuole perché impegnata a rappresentare il Comune alla festa dei Carabinieri. Mi sento così coinvolta sui problemi delle scuole che il giorno successivo sono andata a incontrare la preside, cosa che, peraltro, faccio spesso e senza chiamare fotografi ufficiali».

Silvia Magnani, quindi, conclude riportando testualmente quanto ha affermato leggendo le linee programmatiche sue e dell’amministrazione comunale: «La nostra è una responsabilità che richiede la massima partecipazione e il contributo qualitativo del consiglio comunale e delle commissioni, della maggioranza come dell’opposizione, della quale abbiamo rispetto e che consideriamo “altra voce della democrazia” e alla quale non chiediamo né benevolenza né atteggiamenti improntati alla passività, ma, semmai, rigore e proposte che abbiano il coraggio di andare al di là della ritualità per diventare contributo fattivo. Pertanto, su ogni argomento resta la mia massima disponibilità al confronto, mentre su esagerazioni e illazioni o, ancor peggio, approssimazioni strumentali o falsità conclamate, non avrò alcuna difficoltà a rispondere, perché un sindaco deve avere, come dimostro quotidianamente, rispetto per tutti i cittadini».

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