Sicurezza
Marble Weeks al via, ma senza Assindustria
Una maxi manifestazione da oltre 300.000 euro: il Comune ne sborserà circa 100.000, il resto del budget sarà a carico di Fondazione Crc, privati e Imm
CARRARA. La città è in crisi ma l’offerta culturale non si ferma. Questo in sintesi il leit motive della presentazione di Carrara Marble Weeks che dal prossimo giovedì (inaugurazione il 18 alle 21 e 30 sul palco della Musica in piazza D’Armi) tornerà a popolare di scultura, arte, installazione e design il centro storico di Carrara.
Il “no” di Assindustria alla manifestazione. Per l’edizione ai nastri di partenza mancheranno all’ appello gli industriali, o almeno, la Confindustria Apuana come partner ufficiale: solo una quindicina di aziende hanno dato l’ok a collaborare per la parte della kermesse legata all’architettura. Per il resto quella degli imprenditori era una defezione un po’ annunciata, anche alla luce dei contrasti con Palazzo civico sui temi del marmo.
Un passaggio, quello dell’assenza di Assindustria fra i partner di Marble Weeks, che il sindaco Angelo Zubban ha spiegato così: «Quest’anno non ci sarà la partecipazione al progetto dell’Associazione industriali - ha detto nella conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Binelli - Resta però un filo di dialogo con diverse imprese che erano già presenti alla prima edizione di Marble Weeks e che sono rimaste con noi. Si tratta di una quindicina di aziende che mi sento di ringraziare e che cureranno la parte legata all’”incoming” degli architetti».
Zubbani: su questa manifestazione investiti oltre 100mila euro. Il sindaco lo ha detto subito: «In questo progetto come amministrazione ci abbiamo messo tutto quanto era possibile. Lo abbiamo fatto volentieri perché in un momento particolarmente difficile per la città è giusto dare un segnale forte per quel che riguarda l’offerta culturale».
Il comune ha partecipato al budget con 100mila euro. Altri 150.000 li metterà CarraraFiere e una cinquantina la Fondazione Cassa di risparmio di Carrara.
Il “mistero” della Cadillac esposte più volte. Su Facebook la polemica è degli ultimi giorni. E riguarda soprattutto un’opera, la Cadillac di marmo che torna in vetrina anche per questa Marble Weeks. A spiegare il perché è stata la direttrice artistica dell’evento, l’architetto Silvia Nerbi. «Alla Sgf ci hanno detto che quell’opera è stata venduta a un collezionista tedesco, e che la voleva portare a Pietrasanta - ha spiegato - Per questo abbiamo scelto di esporla a Carrara per un’ultima volta».
E proprio l’architetto Nerbi, dopo aver ricordato l’amico e collega architetto Paolo Armenise, «mente visionaria della Marble weeks», ha sciorinato il lungo elenco di esposizioni ed eventi che arricchiranno una manifestazione che vedrà protagonisti anche gli studi e i laboratori cittadini. A braccetto con gli architetti e i grandi esperti di design.
«Questa sarà una edizione più contenuta nei numeri ma più forte nella qualità - ha sottolineato il presidente della Fondazione Alberto Pincione - Anche la Fondazione ha fatto la sua parte portando nei nostri saloni 22 capolavori della pittura barocca». L’appuntamento è fissato per giovedì alle ore 21 e 30 in piazza Alberica. Con la serata inaugurale e il primo giro nei luoghi dell’arte e della scultura.
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