Il Tirreno

Furto in villa, bottino di 60mila euro

Furto in villa, bottino di 60mila euro

I proprietari si erano assentati per il fine settimana. I ladri sapevano dove mettere le mani: presi soldi, gioielli e pellicce

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Soldi, gioielli, pellicce, ricordi di una vita. I soliti ignoti hanno fatto il colpaccio in una villetta della periferia massese: il bottino si aggira intorno ai sessantamila euro. In pratica i ladri hanno portato via tutto quello che c’era di valore in quella casa, quasi come se sapessero dove i proprietari tenessero le cose più preziose. E soprattutto facendosi beffe del sistema di allarme, che dopo aver fatto le bizze per qualche giorno l’altra notte non ne ha voluto sapere di entrare in azione. A chiamare le forze dell’ordine è stata una donna, sconvolta: era appena entrata e aveva visto il macello che le avevano combinato, passando da una finestra sul retro che avevano forzato. La famiglia era andata via un paio di giorni ed è rientrata soltanto domenica sera tardi, quindi i soliti ignoti hanno avuto molto tempo a disposizione. Come se sapessero quanto sarebbero stati via coniugi e figli. Ed è da qui che polizia e carabinieri partono per cercare di capire chi sono i malviventi che hanno messo le mani su un piatto particolarmente ricco. I derubati sono assicurati. Non è stato l’unico colpo di questo fine settimana.

Un’altra famiglia che aveva cambiato aria nel fine settimana è stata avvertita da una congiunta che si era accorta che la loro abitazione aveva ricevuto una visita indesiderata. I ladri sono entrati nell’appartamento, ai Ronchi, forzando una persiana. Una volta dentro hanno messo a soqquadro ogni cosa. I proprietari rientreranno soltanto a sera inoltrata e quindi non è stato possibile fare un inventario preciso di quello che hanno portato via, anche se sembra che alla fine manchi poco o nulla. Più che altro sono i danni a preoccupare: oltre all’infisso, che sarà sicuramente da cambiare, anche all’interno sono stati devastati alcuni mobili, soprattutto un divano di pelle tagliato in più punti con una lama affilata. Probabilmente dai malviventi in uno scatto di rabbia, per non aver trovato nulla di interessante.

Particolarmente prese di mira pure le aziende. In un capannone di via Dorsale i ladri sono entrati indisturbati facendo saltare un lucchetto e spaccando gli infissi. In questo caso il bottino è stato più contenuto: cinquemila euro. Ma poteva essere più sostanzioso se il trasporto di un macchinario che serve per la lavorazione del marmo fosse stato meno faticoso. Nella sede legale di un’altra ditta, poco distante da quella svaligiata, invece i ladri hanno provato a portare via qualcosa ma dopo essere entrati negli uffici e rovistato un po’ dappertutto hanno dovuto arrendersi perché all’interno non c’era nulla che potesse valere la pena di essere rubato. I titolari avevano effettuato un pagamento di parecchie migliaia di euro soltanto venerdì mattina, forse i malviventi erano a caccia di quel malloppo pensando che la transazione non fosse ancora avvenuta. Gli è andata male. Come è andata male alla banda che ha tentato di ripulire una segheria nella zona industriale. L’obiettivo erano alcuni macchinari che potevano fruttare parecchi soldi una volta messi sul mercato. Li avevano anche già imbragati e stavano cercando di portarli all’esterno quando sono stati disturbati dai cani: gli animali si sono messi ad abbaiare attirando l’attenzione di una pattuglia della vigilanza privata. La guardia giurata ha dato l’allarme ed è intervenuta una volante della polizia. La vista dei lampeggianti però ha permesso ai soliti ignoti di darsela a gambe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web