Italia
Un perito passerà ai raggi x i freni
Consulenza per capire se il meccanico ha causato la morte di una donna
MASSA. Dopo quasi un anno è saltato fuori il pezzo che collegava l’impianto frenante della Ford Fiesta a bordo della quale ha perso la vita una donna, Maria Chimenti, 74 anni, dopo un incidente stradale. E il giudice Fabrizio Garofalo nei giorni scorsi ha affidato l’incarico a un perito per stabilire se è quel pezzo della vettura ad aver causato l’urto contro il muro e quindi il decesso della anziana. Non una cosa di poco conto perché da quella perizia dipenderà la sentenza di condanna o assoluzione del meccanico che aveva messo le mani sulla Fiesta. L’imputato è stato chiamato in causa dal marito della vittima, che al momento dell’incidente costato la vita alla moglie era al volante della macchina. E ha detto chiaramente in aula di aver tentato, senza riuscirci, di frenare più volte.
Il meccanico aveva riparato il tubo di collegamento del servofreno pochi giorni prima, prendendo per quel lavoro circa 750 euro. Lui dice che la Fieta era a posto e che l’urto è stato causato da una manovra sbagliata. Il tubo è lesionato, ma la difesa dice che è stato il primo ctu che ha esaminato il pezzo a danneggiarlo. Serve quindi un secondo parere. Ma fino a qualche giorno fa il pezzo non si trovava, dato che era sepolto negli archivi del tribunale. Adesso che è saltato fuori forse sarà decisivo per capire come è andata.
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