Il dolore
Le ruba l'Iphone 6, ma viene subito arrestato
Nei guai un venticinquenne bloccato dai carabinieri dopo il furto
MASSA. Ha giurato di non aver mai rubato in vita sua. E quando lo ha fatto si è pentito immediatamente, solo che non aveva il coraggio di andare dalla signora a cui aveva portato via la borsa e restituirle tutto. Non proprio un professionista il romeno di venticinque anni arrestato dai carabinieri l’altro giorno. Pochi minuti dopo che era entrato in quel negozio di calzature e, approfittando di un momento di distrazione della titolare, aveva fatto sparire un iPhone 6 e un centinaio di euro era già in manette. Il telefono era pronto a rivenderlo, per avere qualche spicciolo in più e fare la spesa per i suoi due figli, ha raccontato agli inquirenti.
Ma mentre stava pensando a tutto questo, combattuto con la sua coscienza, si è visto arrivare addosso due carabinieri: i militari lo hanno bloccato e perquisito. Nello zainetto che portava dietro le spalle la pattuglia ha trovato l’apparecchio e le due banconote da cinquanta euro. E la donna derubata aveva proprio detto di avere nel portafoglio due banconote da cinquanta euro. Così l’uomo è stato portato in caserma, mentre la vittima del furto è stata convocata. Dimostrare che l’iPhone fosse suo è stato un gioco da ragazzi per la donna: aveva i documenti dell’apparecchio e tutti gli account, compresa l’email e le app di Facebook e Twitter, erano intestati a lei. Il romeno non l’aveva riconosciuta, perché l’aveva vista soltanto dall’altra parte della vetrina, ma ha confessato il furto. Spiegando di averlo fatto soltanto per necessità: a Massa è arrivato da poco ed è ospite di una signora che gli ha dato un letto per dormire e lo fa mangiare a pranzo e a cena. Sta cercando lavoro, ma non ne trova. Prima di rubare quella borsa ci ha pensato su un bel po’, poi ha provato a restituire quello che aveva preso perché - come ha detto ai militari - è una persona onesta. Aspetterà il processo da uomo libero, nel frattempo la titolare del negozio di calzature è tornata in possesso delle sue cose e si è vista chiedere scusa da quel tizio che credeva essere un malvivente.
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