Attenzione
Ztl e strisce blu, ma le multe chi le fa?
I vigili sono sotto organico e l’assunzione degli ausiliari non è decisa. Il Comune: stiamo lavorando, a breve 8 stagionali
MASSA. Uilian Berti, vicesindaco con delega ai lavori pubblici, lo definisce «riordino complessivo della mobilità». Espressione tecnica per dire che tra pochi giorni la rivoluzione sarà realtà: zona a traffico limitato, varchi d’accesso, nuovo piano della sosta, strisce blu e due parcheggi (l’ex Cat e il Prado) in cui a farla da padrone sarà il disco orario.
Città ridisegnata e una bella sfida da affrontare: la ztl va fatta rispettare, le immagine delle telecamere che immortalano le incursioni nelle aree chiuse al traffico vanno visionate, i parcheggi e i ticket controllati. Perchè se il controllo non c’è, il rispetto delle regole - è la triste, ma reale conseguenza - si fa più lento. Per parlar chiaro: se il vigile non c’è e tu te ne accorgi, beh la macchina la lasci al Cat dall’alba al tramonto. Una bella mole di lavoro per il comando di polizia municipale: il numero degli agenti non aumenta, il numero dei servizi da coprire, quello sì.
Piergiorgio Lori è membro del coordinamento provinciale della polizia municipale per la Cgil. Premette ad ogni riflessione un impegno: «Non ci tiriamo certo indietro, noi ci siamo e siamo pronti a garantire il miglior servizio». Alla premessa segue “il però”: «Siamo evidentemente sotto organico, i mezzi a nostra disposizione sono obsoleti. Siamo 53, in realtà simili alla nostra le unità sono molte di più». Il dito non è puntato dritto contro l’attuale amministrazione: «Il contenimento dell’organico è un problema con cui facciamo i conti da anni, ma adesso - tira la somme - siamo arrivati ai minimi termini». Perchè se gli agenti sono 53 non significa che 53 siano in strada: «La nostra figura non si esaurisce nel controllo della sosta e della viabilità». Ci sono i responsabili degli uffici, gli addetti al commercio, all’ambiente all’edilizia. C’è chi si occupa degli atti per conto dell’autorità giudiziaria, chi è in servizio al mercato coperto. E c’è chi, per problemi di salute o limitazioni, non può lavorare in mezzo al traffico. Il numero di divise in strada, considerato anche che i turni sono 2 (3 in estate), è quindi limitato. E, a giorni, gli agenti dovranno controllare centinaia di stalli a pagamento, due parcheggi a disco orario, guardare le immagini raccolte dai portali elettronici e attivare i procedimenti sanzionatori. Silvana Sdoga, assessore al personale, non si nasconde dietro un dito e ammette che «i vigili sono sotto organico». A breve saranno, però, al lavoro un agente e un ufficiale in più: così prevede il piano assunzioni del 2014. Non solo, l’amministrazione amplia il numero degli stagionali: «Quattro agenti saranno in servizio dal 22 giugno, per altri quattro è in corso l’iter burocratico per l’assunzione». Stagionali indispensabili, non solo per reggere il colpo di nuovo piano della sosta e Ztl, ma pure per affrontare a testa alta l’estate. E il terzo turno, quello dalla 20 alle 2.
Dopo i 55 anni, infatti, gli agenti possono chiedere di essere esonerati dal notturno: lo permette una clausola del contratto decentrato. E visto che l’età media del comando è alta, sono pochi quindi i vigili disponibili per la copertura serale:«Sono meno di 30 gli agenti per il terzo turno - Lori fornisce i numeri - bastano un paio di malattie e rischiamo il collasso. Servono i contratti stagionali, per ora solo 4 assunzioni hanno l’ufficialità, in ogni caso 8 agenti per l’estate - azzarda - sono pochi, ne servirebbero almeno 10». Per affrontare luglio e agosto e l’afflusso dei turisti sul litorale.
Rimane comunque aperta la partita di un organico ridotto ai minimi termini. L’amministrazione ha le mani legate: la legge consente di coprire il turn over soltanto al 60%. Dieci si godono la pensione, 6 conquistano un posto fisso. Il turn over può essere coperto al 100%, se i 4 assunti “supplementari” sono dipendenti della Provincia. Ed è a questa opzione che pensa Palazzo civico, ma il capitolo è alquanto complesso. Figura affine al vigile è quella del poliziotto provinciale, ma al corpo di polizia provinciale - così ha deciso il legislatore - il Comune non può attingere. Soluzione alternativa potrebbe essere quella del vigilino: il consiglio comunale ha approvato una mozione per il loro arrivo. Altro tema bollente perchè di assunzioni sempre si tratta, con tanto di complicazione: se i vigilini li assume Master che gestisce i parcheggi blu, beh gli ausiliari della sosta oltre le zone sotto l’egida di Master non possono andare. Addio, quindi, ai controlli del disco orario. Se il contratto lo fa il Comune, i soldi servono comunque, inoltre - aggiunge qualcuno - se c’è da assumere perché non contrattualizzare una figura operativa al 100%. Vigile vero. Patata bollente in mano al Comune.
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