Il Tirreno

Ancora grave la ragazza ammalata di meningite: avviata la profilassi. Ecco i locali frequentati dalla giovane

L'ospedale di Massa
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L'ospedale di Massa

Condizioni stazionarie per  la studentessa universitaria di 25 anni ricoverata in rianimazione

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MASSA. Un caso di meningococco C a Massa. La notizia viene divulgata da una nota ufficiale dell'Asl. Si tratta di una ragazza di 25 anni (studentessa domiciliata a Pisa) ricoverata in rianimazione nell'ospedale di Massa. E' stata accertata una meningite meningococcica antigene capsulare gruppo C. L'unità operativa Igiene della Asl1 ha cercato tutte le persone con cui la giovane è entrata in contatto e ha attivato la profilassi. La ragazza non era vaccinata contro il meningicocco di tipo C.

Per collegare questo caso agli altri episodi di meningite in Toscana, è necessario - informano dall'Asl - aspettare la tipizzazione del Meyer e dell'Istituto superiore della Sanità. In Regione Toscana si è concordato di stabilire - informano dall'Asl -  il periodo di sorveglianza in 14 giorni per i casi di meningococco C per i contatti più stretti. Persone contattate dal medico igienista il 12 giugno: i titolari di palestra, bar e ristorante frequentati dalla paziente; le coinquiline dell’abitazione di Pisa; parenti e amici; il personale sanitario. In tutto oltre 50 persone.

Il 2 giugno la giovane ha viaggiato in treno ma, essendo trascorsi oltre dieci giorni, d'accordo con l’igiene pubblica di Pisa, il rischio è stato considerato bassissimo e oltre il periodo di incubazione indicato nella letteratura scientifica.

 

ECCO LA NOTA DELL'ASL:

AVVISO PER CHI SI E’ RECATO

PRESSO E SOLO I SEGUENTI LOCALI  DI MASSA

 

- DA VENERDI’ 29 MAGGIO A  GIOVEDI’ 11 GIUGNO 2015

NOTORIUS  PUB PIAZZA IV NOVEMBRE N°3 MASSA

PALESTRA FENIX GYM VIA DORSALE 23/A MASSA

RISTORANTE TWIN PEAKS VIA LUNGOMARE DI LEVANTE MARINA DI MASSA

 

CHI HA FREQUENTATO SOLO QUESTI LOCALI E SOLO IN QUESTI ARCHI TEMPORALI

 

SI METTA IN CONTATTO AL PIU’ PRESTO CON IL PROPRIO MEDICO CURANTE (ORE DIURNE) O IL SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA (ORE NOTTURNE) O IL SERVIZIO DI IGIENE PUBBLICA  (VEDI DI SEGUITO) PER EFFETTUARE LA PROFILASSI ANTIBIOTICA SPECIFICA, IN QUANTO SI E’ VERIFICATO UN CASO DI MENINGITE MENINGOCOCCICA IN UNA PERSONA CHE HA FREQUENTATO QUESTI LUOGHI NELL’ARCO TEMPORALE  SOVRAINDICATO. SI RICORDA CHE TALE PROFILASSI DOVRA’ ESSERE ESEGUITA ANCHE SE E’ GIA’ STATA EFFETTUATA LA VACCINAZIONE ANTIMENINGOCOCCICA.

 

PER SERVIZIO IGIENE PUBBLICA:

0585 4931 (centralino Ospedale di Massa) per contattare il REPERIBILE MEDICO

0585 493932 (segreteria Igiene Pubblica)  DALLE ORE 08.30 ALLE ORE 13.30

 

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11603762:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/06/12/news/meningite-l-asl-informa-su-un-decesso-1.11603762]]

Intanto proprio nei giorni scorsi la Regione ha fatto il bilancio dei casi di meninigite in Toscana.

Con il caso del ragazzo di nazionalità haitiana,  ricoverato a Santa Maria Nuova, allo scorso mercoledì salivano  a 20 (oggi siamo a 21) i casi di meningite da meningococco C verificatisi in Toscana dall'inizio dell'anno. In tutto, i casi di meningite sono 25: 20 da meningococco C; 3 da meningococco B; 1 del ceppo W e 1 non noto. Sei i decessi: 5 per meningococco C (3 - di 12, 16 e 34 anni - nella Asl 11 di Empoli; 1 di 82 anni nella 10 di Firenze; 1 di 31 anni nella 8 di Arezzo); 1 per meningococco B, di 48 anni, nella Asl 1 di Massa Carrara.

La Regione invita a non fare allarmismi, ma raccomanda ai giovani di età compresa tra 11 e 20 anni di vaccinarsi, rivolgendosi al proprio pediatra (fino a 14 anni) o medico di famiglia (oltre i 14 anni). Vaccinarsi - si ricorda - è un atto terapeutico che protegge se stessi e tutta la comunità, in una prospettiva di salute futura.

In tutte le aziende sanitarie le vaccinazioni stanno procedendo a ritmo sostenuto, con continuità e in assoluta sicurezza. Sul mercato c'è ampia disponibilità del vaccino Menveo (autorizzato alla commercializzazione in Italia dagli enti regolatori preposti: Ministero della salute, Aifa, Istituto superiore di sanità) e la Regione Toscana ha acquisito scorte sufficienti per far fronte a tutte le richieste. Ad oggi, l'Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale, l'ente preposto a tutti gli acquisti) ha acquistato in tutto 180.000 dosi di vaccino, in gran parte già distribuite alle aziende sanitarie.

Si ricorda che sul sito della Regione, all'indirizzo www.regione.toscana.it/-/campagna-contro-il-meningococco-c si possono trovare tutte le notizie utili sulle misure straordinarie di profilassi e prevenzione adottate dalla Regione per prevenire la diffusione del meningococco C.

 

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