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Scuole, scintille rosa Lombardi-Magnani

Scuole, scintille rosa Lombardi-Magnani

L’esponente di opposizione attacca il sindaco per i ritardi dei lavori al futuro polo dell’istruzione

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AULLA. Colpi di fioretto e affondi di sciabola si alternano nella querelle instauratasi tra amministrazione comunale e opposizione, in merito allo stato del futuro polo scolastico che, attualmente, resta in fase embrionale e quindi con le aule nei cosiddetti container.

Stavolta è Maria Grazia Lombardi, esponente di «Idee in comune» a entrare in pista.

«Come sempre la risposta del sindaco Silvia Magnani ai miei rilievi sulla situazione critica della scuola nei container, fa emergere quella classica autoreferenziale ”non disturbare il manovratore perché solo lui ha la verità e sa cosa deve fare” - esordisce la Lombardi - niente di più sbagliato e non vero. Vorrei prima di tutto sottolineare che, se la sottoscritta non riuscisse a distinguere il ruolo da insegnante da quello di consigliere comunale, non avrebbe atteso la fine dell’anno per denunciare una situazione diventata insopportabile per tutto il personale della scuola, ma sarebbe intervenuta senza fatica davanti ai suoi amici fiorentini, ricordando al sindaco le promesse a caratteri cubitali di inizio anno. Avrebbe sottolineato, settimana dopo settimana, problemi e disagi solo in parte risolti nei due mesi precedenti la fine dell’anno scolastico, mettendo in difficoltà l’amministrazione. Se avessi voluto strumentalizzare i bambini, avrei colto le mille occasioni per rimandare alle famiglie tutte le soluzioni inattese, ma non lo ho mai fatto».

Maria Grazia Lombardi aggiunge: «Ma questa è una questione di pura sensibilità e se il nostro sindaco non riesce ad avvertirla, non è colpa mia. Se così non fosse, non avrebbe rifiutato di ricevere un’insegnante che, con i propri alunni, si è recata in Comune per far presente una situazione ambientale degenerata e insostenibile. Non sarebbe nemmeno fuggita dal palazzo quando la classe 3.a C delle medie di Aulla è stata premiata dall’Associazione nazionale di lotta contro l’illegalità e le mafie “Antonio Caponnetto” per il video, elaborato da ragazzi e insegnanti, nel quale si denunciava lo stato in cui si tollera da quattro anni il diritto all’istruzione, nonostante le promesse fatte da Simoncini, prima e dalla simonciniana Magnani, dopo. Il sindaco inoltre afferma che “nelle prossime settimane arriveranno i pannelli prefabbricati, ma la stessa cosa era stata sbandierata in pompa magna l’11 settembre 2014, dove annunciava addirittura l’entrata nelle nuove scuole nella primavera 2015».

E la conclusione «Vorrei ricordare al sindaco che la mia opposizione non è una rivalità personale, ma un riscontro ai 2.152 aullesi ai quali devo rispondere per serietà e coerenza, a seguito della fiducia riposta nella Lista Idee in Comune e che comunque sono anche cittadini suoi. Come il sindaco può osservare, noi consiglieri di Idee in Comune portiamo argomentazioni e fatti corretti e continueremo a fare una opposizione seria e responsabile».

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