Sicurezza
Mulazzo ricorda l’arrivo di Dante
MULAZZO. Per un giorno, il borgo storico torna a essere la capitale della Lunigiana. Ma non rivestirà un ruolo politico come quello dell'epoca medievale, ma diverrà l'epicentro dei festeggiamenti per...
MULAZZO. Per un giorno, il borgo storico torna a essere la capitale della Lunigiana. Ma non rivestirà un ruolo politico come quello dell'epoca medievale, ma diverrà l'epicentro dei festeggiamenti per il 750.o anniversario dalla nascita di Dante. Mulazzo fu il paese che gli diede ospitalità dopo l'esilio da Firenze e che lui stesso ringraziò nella composizione dell'ottavo canto del Purgatorio.
Stamani alle 9 la parata istituzionale dei Gonfaloni e il borgo storico monumentale sarà ravvivato da una rassegna di bancarelle del libro. Torna anche l'attesissima rievocazione storica dell'arrivo di Dante in Lunigiana con il consueto "Messaggio di Pace al mondo", grazie alla preziosa collaborazione di gruppi storici di Pontremoli, Aulla, Fivizzano e Fosdinovo. Previsto anche un simposio che inizierà alle 14,30 che vedrà riuniti, presso l’auditorium “Mario Mengoli”, accademici provenienti da tutto il mondo per parlare di come la Divina Commedia sia ancora intensamente radicata con il presente e rappresenti spunto per valutazioni di ordine morale e civico, divenendo stella polare per quanto riguarda la politica e la società.
Una giornata che unificherà la Lunigiana, sia geografica che quella storica, nella memoria di una figura che ha rappresentato un punto di riferimento umano e culturale per il territorio, lasciando su di esso un'impronta ancora non cancellata dai venti della storia, ma vivida e vibrante. (c.b.)
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